Assistenza ai disabili gravi, è scoppiato un nuovo caso
CAGLIARI. Il Comitato famiglie 162 (è il numero della legge regionale per l’assistenza ai disabili gravi) ha criticato con forza i tagli decisi dalla Giunta ai piani personalizzati. È vero che la...
CAGLIARI. Il Comitato famiglie 162 (è il numero della legge regionale per l’assistenza ai disabili gravi) ha criticato con forza i tagli decisi dalla Giunta ai piani personalizzati. È vero che la sforbiciata è stata minima – a sostenerlo è anche l’assessore alla Salute Luigi Arru – ma il Comitato contesta quello che definisce un assurdo tentativo di far pagare ai più deboli la riduzione della spesa pubblica. «Non era mai successo – scrivono – e non è giusto che accada oggi. È un gravissimo errore non tanto per la quantità dei soldi in meno ma per il pessimo segnale. Tra l’altro per fare un esempio un bambino Down o un ragazzo con un autismo grave avranno il piano di assistenza ridotto di 25 euro a testa e non capiamo come questo “misero” possa contribuire a risanare le finanze della Regione». La replica di Arru è stata: «Su base annua la riduzione su una platea di 30mila piani d’assistenza è stata molto modesta e comunque nel rispetto di equità e gradualità nella valutazioni delle singole situazioni». La risposta non ha però convinto l’opposizione in Consiglio regionale. Forza Italia è stata dura con la Giunta: «Anche pochi euro non possono essere tolti a chi ogni giorno si sacrifica per assistere i portatori di handicap».
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