Cisl: «Il rilancio della sanità slegato dal numero delle Asl»
CAGLIARI. «La vera questione della sanità sarda è la sua governance e il vero problema non può essere il numero delle Asl, ma la loro gestione». È questo il tenore della Cisl sulla riforma delle...
CAGLIARI. «La vera questione della sanità sarda è la sua governance e il vero problema non può essere il numero delle Asl, ma la loro gestione». È questo il tenore della Cisl sulla riforma delle Aziende sanitaria annunciata dalla Giunta per luglio. Prima di qualunque scelta – è l’invito del sindacato – «chi governa non può dimenticarsi di ascoltare le parti sociali, perché «la sanità sarda ha un peso specifico di 50mila posti di lavoro diretti e 28mila nell’indotto, con anche una percentuale di precari tanto alta da mettere periodicamente in crisi il sistema». La Csil si dice pronta a confrontarsi con la Giunta, per presentare «quelle proposte in grado di contrastare ed eliminare le debolezze di una sanità regionale i cui limiti derivano da manifeste inefficienze gestionali, tra cui una delle più evidenti riguarda il vecchio problema delle liste d’attesa». Per questo motivo, secondo la Cisl, prima di «affrontare il tema del numero futuro delle Asl, bisogna intervenire con urgenza sulla gestione di un sistema ormai fuori controllo».
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