La Nuova Sardegna

Nicolas Vaporidis: «Nel web c’è il cinema del futuro»

di Alessandro Pirina
Nicolas Vaporidis: «Nel web c’è il cinema del futuro»

L’attore romano con Matteo Branciamore ha presentato “Piove” al Figari Film Fest di Golfo Aranci

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GOLFO ARANCI. Il web si ritaglia un ruolo da protagonista al festival dei cortometraggi. Non solo con una categoria ad hoc che verrà premiata nella finale di domani, ma anche con due ospiti d’eccezione come Matteo Branciamore e Nicolas Vaporidis che, da giovani star della tv e del cinema, si sono tuffati in un nuovo progetto virtuale che guarda oltreoceano. I due attori, consacrati il primo dai Cesaroni e il secondo da “Notte prima degli esami”, al Figari film fest di Golfo Aranci hanno presentato il loro prodotto web “Piove”, con già due serie all’attivo. «Il progetto nasce dall’esigenza di trovare nuove forme di espressione – racconta Vaporidis –. E il web è il posto migliore perché ti permette di sperimentare. Cosa che non sempre è possibile fare al cinema o in tv».

“Piove” è una serie che in ogni puntata vede un grande personaggio sottoporsi all’intervista irriverente di Branciamore, che si cala così nei panni di uno spietato anchorman. «L’idea nasce proprio da quelle trasmissioni in cui andiamo ospiti – spiega l’attore romano-. Ci siamo ispirati agli Usa dove gli attori si prendono meno sul serio di quanto facciamo noi italiani. Sono interviste ironiche, cattive, politicamente scorrette in cui il personaggio di turno si diverte e si cimenta anche in una grande prova di attore». Nelle prime due serie sulla poltrona di “Piove” si sono avvicendati Panariello, Fassari, Salvatore Esposito, Nina Zilli, lo stesso Vaporidis, mentre per il futuro i sogni si chiamano Baudo, Carrà, Balotelli, Renzi, ma anche Obama, Papa Francesco e Lory Del Santo, anche lei oggi star web con “The lady”. Ma i due attori romani non pensano solo al web.

Con la loro casa di produzione Drive – di cui fa parte anche Primo Reggiani – hanno prodotto anche un documentario girato nel sud della Sardegna, “Il clan dei ricciai” di Pietro Mereu, che racconta proprio la storia di alcuni pescatori di ricci. «Per essere attivi da un solo anno siamo più che soddisfatti del lavoro fatto», sottolinenano i due attori. Oggi al festival di Golfo Aranci sbarcheranno altri ospiti importanti, da Frank Matano a La Pina, da Stefano Fresi a Jacopo Cullin, fino alla giuria composta da Bonifacio Angius, Paolo Chessa, Emiliano Pepe e Jacopo Spina. Toccherà a loro stabilire i vincitori di questa edizione del Figari film fest, che si concluderà domani nel centro della località costiera.

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