I nuoresi hanno scelto le spiagge
Pochi affari dovuti forse al gran caldo e alla batosta fiscale di fine giugno
NUORO. Niente file nelle vie dello shopping nuorese nel “sabato d'oro” di inizio saldi. Una partenza a rilento per tutti, dall’abbigliamento, all'intimo fino alle scarpe nella giornata di debutto dei ribassi, iniziati ieri in tutta Italia. Complice forse il caldo rovente che ha “benedetto” il primo week end di luglio con temperature oltre i 38 gradi e infinite code, ma solo in direzione del mare. I più impavidi, in mattinata sotto un sole battente che sfiorava i 35 gradi, si sono avventurati lungo corso Garibaldi, a caccia di qualche occasione, ma a vincere anche questa volta è stata la spiaggia. Un esordio a rilento che non stupisce neanche le associazioni dei commercianti. «Non ci aspettavamo niente di più di quello che è stato l'anno scorso - commenta il direttore di Confcommercio Nuoro-Ogliastra Gianluca Deriu - da noi la ripresa non c'è ancora stata, ma una grande boccata d'ossigeno per il commercio delle zone interne arriverà dai turisti costieri, quest'anno in forte incremento». Ma a scoraggiare i portafogli delle famiglie barbaricine non è solo la bolla di caldo africano di questi giorni, ma anche la vicinanza dei saldi estivi alla batosta fiscale di giugno che ha prosciugato le tasche dei nuoresi a suon di Imu, Tasi e dichiarazione dei redditi. Anche se a dirla tutta le promozioni in città erano già cominciate da settimane. «Questi sono escamotage che rovinano il settore del commercio e vanno a discapito degli onesti - spiega Gian Battista Piana direttore di Confesercenti Nuoro - è necessaria una regolamentazione e dei controlli più adeguati».
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