Negozi aperti anche di notte con musica ed eventi in centro
ORISTANO. Negozi aperti di notte, ma anche la domenica: i saldi non bastano più e per convincere i clienti ad uscire e fare acquisti, lo shopping si fa evento, magari con momenti di spettacolo e...
ORISTANO. Negozi aperti di notte, ma anche la domenica: i saldi non bastano più e per convincere i clienti ad uscire e fare acquisti, lo shopping si fa evento, magari con momenti di spettacolo e cultura in centro città.
Sono tante le strategie che i commercianti, sia singolarmente che in accordo con le associazioni di categoria, hanno messo a punto affinché i saldi estivi 2015 non si rivelino un flop come era successo lo scorso anno. E siccome la capacità di spesa per le famiglie si è ridotta, per far si che la merce non resti negli scaffali dei negozi, è necessario passare al contrattacco. Ieri, in realtà, Oristano ha accolto con poco interesse l’esordio dei saldi. Malgrado tanti negozi avessero da subito sconti anche del 50 per cento, di file alle casse se ne sono viste davvero poche. Eppure, i commercianti, ostentano ottimismo e danno anche una spiegazione dell’afflusso limitato. «Troppi eventi in concomitanza, da Mondo Ichnusa a Torre Grande fino al festival jazz di Riola, hanno fatto far tardi la notte. Poi c’è il caldo arrivato quasi all’improvviso e naturalmente, molti hanno preferito cercare relax e refrigerio al mare», diceva ieri mattina Titti Cadoni, titolare di una boutique di calzature e accessori griffati, offrendo una spiegazione dello scarso affollamento non solo di negozi, ma anche delle vie del centro. «Gli sconti sono interessanti le aperture notturne e domenicali, possono essere un’opportunità», dice.
Più affollati i negozi di abbigliamento da mare «Logico: il costume, con una buona percentuale di ribasso, a stagione appena iniziata, è una occasione da non perdere», spiega Alice Picozzi da dietro il banco del suo negozio, effettivamente piuttosto frequentato fin dalla mattinata di ieri. I saldi, si sa, sono da sempre il momento ideale per concedersi qualcosa, che, altrimenti, pochi possono acquistare a prezzo pieno. «Per questo motivo – spiega Rita, di Best Off – siamo fiduciosi che quest’anno le cose potrebbero andare meglio. Bisognerà attendere qualche giorno – spiega ancora – prima di poter tracciare un primo bilancio». Nives Mele, di “Summer”, non fa misteri sulle richieste dei clienti «che lo sconto, lo vorrebbero tutto l’anno. E come dargli torto – aggiunge – infondo, tutti cerchiamo di ottenere un buon rapporto qualità-prezzo, soprattutto in tempi non facili come questi».
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