Saldi al via, è partita la caccia all’affare
A Sassari negozi presi d’assalto per la prima giornata di ribassi: per due mesi daranno una scossa all’economia
SASSARI. La stagione dei saldi parte con il boom che nessuno si aspetta. Così il primo sabato di luglio, al centro di una Sassari per metà già in riva al mare, nelle strade si rischia di svenire per i 33 gradi all’ombra segnati dai termometri, e nei negozi distinte signore dalla carta veloce, famigliole accaldate e adolescenti smaniosi quasi sgomitano per accaparrarsi le scarpe dei desideri o il vestitino dei sogni, magari corteggiato per settimane, aspettando proprio il giorno fatidico, l’inizio dei saldi. Sia chiaro, non ci sono le folle agguerrite degli anni d’oro, quando il commercio era il vero settore trainante della città, e nel periodo dei saldi si scatenava una vera corsa all’affare. «È iniziata bene. Visto il caldo, il fine settimana estivo, e la solita crisi, se devo essere sincero non mi aspettavo di vedere così tanta gente al centro della città per fare acquisti». Salvatore Fanari, titolare degli omonimi negozi di abbigliamento si staglia sorridente a un passo dalle vetrine di piazza Castello, sapientemente mascherate dai cartelli 20%, 30%, 40%. «Ormai non solo i clienti aspettano i saldi, anche noi commercianti li attendiamo con impazienza perché è l’unico periodo dell’anno in cui possiamo fare cassa. Negli altri mesi le vendite vanno avanti a rilento. Tanto che io sono dell’opinione che i saldi dovrebbero essere liberi, e non più concentrati in determinati periodi dell’anno». Vociare di clienti e tintinnare di cassa anche nei negozi di via Brigata Sassari: «I primi segnali sono buoni, non ci possiamo lamentare, anche considerando che oggi è una giornata in cui molte persone vanno al mare», dice Patrizia Multineddu, titolare del negozio Petronius. «Aspettiamo qualche giorno per capire meglio come vanno le cose». Poche centinaia di metri più in là, in via Luzzati, area pedonale che ha fatto da precursore alla ztl, Carlo Colombino, proprietario del rinomato negozio di calzature e presidente della Confcommercio sassarese, sorride ai clienti, stacca scontrini e nonostante la crisi si rivela ottimista: «Purtroppo quest’anno non è stato possibile organizzare nessun evento per l’avvio dei saldi estivi. Avremmo voluto, ma noi commercianti per questioni organizzative e l’amministrazione comunale perché non ha un soldo in cassa, non abbiamo potuto». Niente notte bianca per il primo sabato di saldi estivi a Sassari. «No, però molti negozi resteranno aperti fino alle 22, e siamo sicuri che i sassaresi risponderanno con piacere a questo prolungamento di orario, e approfitteranno per unire una bella passeggiata con dei buoni acquisti».
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