Busia: «No alla tassa di soggiorno»
Il consigliere rilancia la proposta del contributo per l’ambiente
CAGLIARI. No alla tassa di soggiorno un Comune sì e l’altro chissà, molto meglio un contributo regionale per l’ambiente e il paesaggio. È questa la proposta di legge presentata a suo tempo e oggi rilanciata dalla consigliere regionale Anna Maria Busia del gruppo «Sardegna, democrazia e lavoro», anche con il sostegno di Sel. «Per superare le polemiche e la confusione per una tassa adottata a macchia di leopardo da questa o quella amministrazione comunale – scrive il Centro democratico – dobbiamo puntare a un’entrata regionale pagata da tutti i turisti, anche quelle che passano le vacanze nelle seconde case, e a sostegno di quello che è il nostro grande patrimonio: l’ambiente». Tra la’altro la proposta prevede che il contributo sia caricato solo sul biglietto di andata per la Sardegna e quindi non graverebbe solo sulle strutture ricettive come accade invece con la tassa di soggiorno. «Sarebbe una scelta equa – conclude Anna Maria Busia – e i ricavi ottenuti avrebbero un utilizzo vincolato dalla legge: al netto dell’aggio, il 20 per cento dovrà essere destinato a programmi regionale, il 40 a quelli comunali e sovracomunali». La richiesta finale del gruppo è netta: «Questa proposta il Consiglio deve discuterla con urgenza».
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