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Cyber truffa, 30 sardi beffati

CAGLIARI. Ci sono una trentina di utenti sardi fra le vittime di un’organizzazione di hacker che paralizzavano i computer delle loro vittime col virus «Cryptlocker» spedito via email e riuscivano...

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CAGLIARI. Ci sono una trentina di utenti sardi fra le vittime di un’organizzazione di hacker che paralizzavano i computer delle loro vittime col virus «Cryptlocker» spedito via email e riuscivano poi a farsi pagare fino a qualche migliaia di euro per sbloccare i dati. Sono sette i presunti cybercriminali denunciati dalla polizia postale di Cagliari, tutti giovani disoccupati residenti tra Padova, Bergamo e Brescia tranne un quarantenne che ha un’attività informatica. L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata all’accesso abusivo informatico, estorsione on-line e riciclaggio degli illeciti proventi. I sette sarebbero riusciti a farsi pagare da circa 1.500 persone guadagnando oltre 277mila euro.

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