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Mappa dei siti, rinviate le comunicazioni

SASSARI. Ancora mistero. Nessuna notizia ufficiale sulla mappa top secret delle aree giudicate idonee per il deposito nazionale di scorie nucleari. Tutto lascia pensare che nella rosa ci siano alcune...

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SASSARI. Ancora mistero. Nessuna notizia ufficiale sulla mappa top secret delle aree giudicate idonee per il deposito nazionale di scorie nucleari. Tutto lascia pensare che nella rosa ci siano alcune zone dell'isola. Ma per il momento, in realtà, non si sa nulla di preciso. Ieri era l'ultimo giorno indicato dal governo nel quale l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale avrebbe dovuto consegnare il ventaglio dei siti ai due ministeri interessati. Ma da Roma nessuna comunicazione. Meglio: se l'Ispra ha consegnato le sue osservazioni su un caso che ha già scatenato rivolte e proteste in Sardegna, da Palazzo Chigi non l'hanno reso noto né hanno divulgato altre notizie. Le più recenti informazioni sulla questione risalgono così a metà giugno. «L'Ispra – era scritto sul sito del ministero dell'Ambiente da cui l'istituto dipende – ha ricevuto in questi giorni dalla Sogin, la società di Stato che si occupa dello smantellamento delle centrali nucleari e della gestione dei rifiuti radioattivi, l'aggiornamento della Carta delle aree potenzialmente idonee (Cnapi). Passaggio necessario per recepire i rilievi formulati nella relazione predisposta dall'Ispra sulla base della prima proposta di Cnapi, presentata dalla Sogin in gennaio».

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