Fede e tradizione Si rinnova il rito della festa del mare
DORGALI. Con le sue meravigliose grotte, le sue acque trasparenti che incantano è sicuramente uno dei tratti di costa più belli di tutta la Sardegna. Quel mare accoglie anche una delle cerimonie più...
DORGALI. Con le sue meravigliose grotte, le sue acque trasparenti che incantano è sicuramente uno dei tratti di costa più belli di tutta la Sardegna. Quel mare accoglie anche una delle cerimonie più suggestive, capaci di appassionare non solo la comunità locale ma anche i tanti turisti che scelgono di passare le vacanze in questo periodo lungo la costa del Golfo di Orosei. Si rinnova a Cala Gonone il rito della Festa della Madonna del Mare. Due intense giornate di appuntamenti religiosi, ma anche festeggiamenti civili. Oggi il momento più atteso, con la processione a mare. Ma già da ieri tutta Cala Gonone si è stretta attorno alla parrocchia di Nostra Signora di Bonaria e al suo nuovo sacerdote, don Pietro Puggioni che, in piena collaborazione con i fedeli, del comune di Dorgali e della locale squadra di calcio ha organizzato l’edizione 2015 della festa.
Quella che è principalmente una celebrazione religiosa è poi cresciuta di anno in anno anche nelle manifestazioni collaterali. Una crescita alla quale ha già dato il suo contributo l’attuale parroco, don Puggioni che sta allestendo anche per quest’anno un cartellone degno della fama della festa che convoglia a Cala Gonone migliaia di persone da tutta l’isola. Festeggiamenti che sono iniziati ieri con le celebrazioni delle sante messe. In serata nel piazzale antistante la chiesa, il gran concerto dei Ruido, un gruppo rock locale che da qualche anno calca i palchi dell’isola. Il programma di oggi entrerà nel vivo alle 18.30 con la messa in piazza Madonna del Mare, animata dai canti del gruppo Montanaru di Desulo.
Seguirà la suggestiva processione a mare partendo dalla chiesa. Il momento culminante della festa, capace di coinvolgerà al di là del valore religioso. Il simulacro della Vergine verrà trasportato in spalla fino al porto dove come tradizione ad attendere ci sono decine di imbarcazioni, del Nuovo Consorzio Marittimo, del Club Nautico e di tutti i privati. Uscite dal porto le imbarcazioni si dirigeranno come di consueto, verso Le Grottacce dove il parroco lancerà in acqua una corona di fiori che sarà presa in consegna dai sub, che a loro volta la depositeranno nella statua della Madonna degli Abissi a una ventina di metri di profondità. Alle 21.45 l’affascinante pirotecnico che sul mare, con il cielo che si specchia nelle acque meravigliose di Cala Gonone diventa ancora più suggestivo A seguire chiuderà i festeggiamenti civili uno spettacolo del gruppo Montanaru di Desulo e Don Milani di Dorgali. Momento finale delle due giornate dedicate alla Festa della Madonna del Mare.
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