Cisl: l’energia costa sempre troppo
Sollecitazione alla Giunta: «Intervenga sul caso interrompibilità»
CAGLIARI. I deboli segnali di ripresa rischiano di essere solo una bolla se non sarà risolto il costo dell’energia. A sostenerlo è la segretaria regionale della Cisl Oriana Putzolu, che interviene anche sul rischio dell’azzeramento degli sconti (la cosiddetta interrompibilità) in scadenza a dicembre per una ventina di imprese. «La Giunta – è scritto in una nota stampa – deve intervenire a sostegno del sistema industriale, che quest’anno sembra volersi riprendere, ma ha bisogno di certezze per aumentare i livelli produttivi ancora troppo bassi». Secondo l’analisi del sindacato, l’agroalimentare ha proseguito a crescere come accade da tre anni a questa parte. La chimica è rimasta stabile se confrontata ai livelli del 2014, ma la svolta decisiva – ribadisce la Cisl – potrà arrivare con gli investimenti nella chimica verde. Anche il settore delle costruzioni, prosegue l’analisi, ha ritirato su la testa grazie alle opere pubbliche. «Sono tutti segnali di una ripresina in corso – è la conclusione del sindacato – ma se la Giunta non interverrà con decisione sul costo dell’energia e il caso interrompibilità è forte il rischio che la risalita finisce fin troppo in fretta».
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