La Nuova Sardegna

Verifica dell’Antitrust sulla scalata a Tirrenia

di Luca Rojch
Verifica dell’Antitrust sulla scalata a Tirrenia

Procedimento aperto dall’Autorità garante in attesa di segnalazioni Venerdì in aula il governo risponde all’interrogazione presentata da Mauro Pili

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CAGLIARI. La prima tempesta che la super corazzata Moby-Tirrenia deve affrontare è l’Antitrust. Il suo intervento è stato invocato più volte. Dai banchi del parlamento alle panchine delle piazze. Ma forse nessuno sa che l’Antitrust già da tempo verifica la correttezza dell’operazione. Con 100 milioni di euro l’armatore Vincenzo Onorato è diventato unico proprietario di Moby e di Tirrenia. Ha liquidato i suoi soci e ha scalato le due società.

La verifica. E su questa scalata l’Antitrust fa una verifica. Nessuna volontà di puntare il dito contro Onorato, ma una operazione normale, scontata in caso di operazioni di questo tipo. È la legge che prevede una valutazione da parte dell’Antitrust di queste operazioni. L’avviso serve proprio a raccogliere eventuali osservazioni da parte di terzi. La verifica è stata aperta da qualche giorno e scade oggi. Chi vuole contestare l’acquisto della Tirrenia da parte di Onorato dovrà inviare le sue osservazioni entro oggi. Solo in un secondo momento l’Autorità garante valuterà la correttezza dell’acquisto. Il pericolo che si possano concentrare tutte le rotte nelle mani di un solo armatore sarà valutato dall’Antitrust. Per ora non ci sono state prese di posizione da parte dell’Autorità garante, ma nei prossimi giorni sulla base delle osservazioni inviate ci sarà una decisione definitiva.

L’ostracismo. Non si attenua l’ostilità nei confronti dell’operazione di Onorato. Il deputato di Unidos Mauro Pili garantisce che venerdì il governo risponderà alla sua interrrogazione sul rischio monopolio di Tirrenia. «Basta con questo vergognoso silenzio del governo – dice Pili – sulla vendita di Tirrenia». Il deputato ha presentato una interpellanza urgente che «obbliga il governo a venire in aula a Montecitorio a rispondere del misfatto Tirrenia» venerdì mattina. Pili chiede all’esecutivo «se non ritenga di intervenire considerato il rilevante contratto di servizio pubblico di cui la Cin è beneficiaria. Il governo deve valutare se l’operazione non pregiudichi l’interesse pubblico e le condizioni imposte dalla Commissione europea allo Stato italiano per la definizione dell’operazione di privatizzazione».

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