La Nuova Sardegna

Chiara Francini: «Felicissima di essere a Tavolara»

di Alessandro Pirina
Chiara Francini: «Felicissima di essere a Tavolara»

La madrina del festival "Una notte in Italia": «Mi ha sempre colpito questa factory di attori e registi»

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INVIATO A SAN TEODORO

Attori, registi, amici che negli anni avevano trascorso almeno "una notte in Italia" le avevano parlato più volte di quest'isola incantata in cui ogni anno si dà appuntamento il cinema italiano. Racconti da sogno che le avevano fatto venire una voglia tale di Tavolara che è stata lei a proporsi. O quasi. È bastato un semplice commento imbronciato a una foto sul profilo Instagram del festival – «Uffa, io mai venuta» – a far scattare l'invito. E anche con ruolo di primo piano. Chiara Francini, una delle principali interpreti della nuova commedia italiana, è la madrina di Tavolara 2015. È stata lei martedì alla Peschiera di San Teodoro a tenere a battesimo la prima serata del festival che ha avuto come protagonista Neri Marcorè nell'insolita veste di cantante. «A Tavolara volevo venire da tempo – racconta l'attrice fiorentina –. L'ho sempre considerato un festival qualitativamente alto sia per quanto riguarda l'ambientazione che per il parterre. Mi ha sempre colpito l'idea di questa factory di attori, registi, gente di cinema che per alcuni giorni lavora insieme in un clima familiare. Sono felicissima quest'anno di farne parte». La sei giorni di Tavolara sarà anche l'occasione per conoscere un po' di Sardegna, visto che nei suoi 35 anni aveva messo piede nell'isola solo una volta. «Avevo fatto delle foto in costume da bagno alla Pelosa di Stintino. Un posto fantastico, ma era aprile e non faceva caldissimo. Diciamo che non me la godetti molto».

Chiara Francini è uno dei volti più gettonati della nuova commedia. In poco più di 10 anni di carriera ha lavorato con tutti, o quasi: Lillo e Greg, Pieraccioni, Brizzi, Parenti, Vanzina, Genovesi, Ruffini. E accanto al cinema si è dedicata anche a tanta tv, dalle fiction d'autore come "Tutti pazzi per amore" agli show di successo come "Colorado" al fianco di Abatantuono. «Se un'attrice ne ha la possibilità non capisco perché debba dedicarsi solo al cinema e snobbare la tv. Il piccolo schermo è il fulcro della casa, tutti abbiamo la tv in salotto. Quello che conta è saper fare il proprio lavoro, e a quel punto puoi fare davvero tutto. Anche il teatro». Nel futuro della Francini ci sono sia il cinema – "On air" di Davide Simon Mazzoli – che la tv con la fiction per Canale 5 "Matrimoni e altre catastrofi".

Dopo la Francini ieri è sbarcata a Tavolara anche Geppi Cucciari, mattatrice del festival insieme a Marcorè, che dopo il successo come cantante – a San Teodoro si sono registrate circa 3mila presenze – è ritornato a fare il "bravo presentatore".

Oggi si prosegue a Porto San Paolo con la giornata green. Si parte alle 18.30 in piazzetta con l'incontro "Cinema e ambiente" con Donatella Bianchi, presidente nazionale del Wwf, il direttore della Amp Augusto Navone, Marily Giarratano del ministero dell'Ambiente, il docente della Bocconi Severino Salvemini, i fotografi e video maker Domenico Ruiu, Roberto Rinaldi ed Egidio Trainito. In serata, l’arena di Porto San Paolo, ospita la proiezione di “Il sale della terra”, lo straordinario film-documentario di Wim Wenders sull’opera di Sebastiao Salgado. Ad aprire la serata saranno le prime immagini in esclusiva di “Io e lei”, il film di Maria Sole Tognazzi a tematica gay, con protagoniste Margherita Buy e Sabrina Ferilli. A presentarlo, con la Tognazzi e il direttore artistico Piera Detassis, anche Ivan Cotroneo e Francesca Cima.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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