Fusione con Aria: nasce la Nuova Tiscali
Un’operazione da 77 milioni di euro. Renato Soru: «Consentirà di rimborsare l’indebitamento per circa 42 milioni di euro»
CAGLIARI. Nasce la Nuova Tiscali. La società fondata da Renato Soru e Aria spa, hanno annunciato la fusione tra i due gruppi, che potrà diventare operativa entro la fine del 2015. Si tratta di un’operazione da 77 milioni di euro. Aria è un operatore BroadBand titolare di una licenza su 40MHz di spettro su frequenza 3.5GHz che permette di fornire servizi LTE UltraBroadband. LTE (Long Term Evolution) è la nuova tecnologia per la trasmissione dati su Rete Mobile che consente la navigazione internet veloce in mobilità e su rete fissa, fino a 100 Mbps in download e 50 Mbps in upload, e consente di effettuare conversazioni “voce” utilizzando lo standard IP (Internet Protocol). LTE è uno standard a livello mondiale, già utilizzato negli Stati Uniti, in Giappone e in alcuni Paesi Europei. «L’operazione – si legge in una nota diffusa da Tiscali – consentirà di rimborsare l’indebitamento per circa 42 milioni di euro della Facility A1 e quindi rafforzerà la posizione finanziaria di Tiscali. Sono previste – prosegue la nota – sinergie e risparmi per circa 10 milioni di euro all’anno e il rafforzamento delle opportunità di crescita nel mercato dei servizi ultrabroadband. Il grande valore industriale del progetto – sottolinea il comunicato di Tiscali – sta in particolare nella futura integrazione dell’infrastruttura capillare di trasporto in fibra di Tiscali con la rete di accesso wireless ad alta capacità di Aria. Il nuovo Gruppo Tiscali sarà in futuro in grado di fornire in maniera efficiente su rete proprietaria servizi di connettività “Fixed Wireless Access” di alta qualità con capacità superiori a 50MB/s ed in prospettiva anche servizi “Mobile Data” ad altissima capacità. La nuova Tiscali commercializzerà i prodotti di entrambi i Gruppi attraverso il brand Tiscali e vanterà una customer base di oltre 700 mila utenti su tutto il territorio nazionale». Quanto alla governance della Nuova Tiscali, Renato Soru manterrà la carica di presidente esecutivo, mentre Riccardo Ruggiero, attuale amministratore delegato di Aria , avrà la carica di amministratore delegato . Dopo l’approvazione della fusione, avvenuta nella riunione di ieri, da parte del cda di Tiscali, Renato Soru ha sottolineato l’importanza dell’accordo nel rafforzamento della posizione industriale e finanziaria di Tiscali. «Come è noto – ha dichiarato il presidente di Tiscali – nell’ambito dell’accordo siglato per il riscadenziamento del debito, avevamo previsto un aumento di capitale per diminuire entro l’anno il nostro debito senior di circa 40 milioni di euro. Con l’accordo concluso oggi, che prevede un aumento di capitale per circa 77 milioni euro, di cui 42,4 milioni per cassa, non solo raggiungeremo l’obiettivo di rimborsare la tranche del debito in scadenza, ma, dopo la recente aggiudicazione della gara Spc per la rete della pubblica amministrazione, rilanciamo con una nuova iniziativa industriale ancora più importante. Attraverso la combinazione degli asset delle due aziende Tiscali e Aria potremo contribuire allo sviluppo del piano ultrabroadband del Paese. L’unione della nostra infrastruttura di rete fissa con la licenza di Aria per la frequenza 3.5GHz, nata per essere utilizzata per il Wi-Max e che verrà ora utilizzata per la nuova tecnologia LTE, ci permetterà di offrire accesso ultrabroadband su infrastruttura proprietaria, in mobilità e su rete fissa, sia nelle aree di digital divide che nelle aree urbane. Sono molto contento di poter dar vita a questo nuovo progetto insieme a Riccardo Ruggero, con cui condivido una storia che ci ha visto impegnati a contribuire alla crescita di Internet in Italia fin dagli anni ’90 ».
«Siamo soddisfatti – ha affermato Riccardo Ruggiero, Ad di Aria – di aver raggiunto in poco tempo la finalizzazione di un accordo annunciato pochi mesi fa e che permetterà, integrando l'infrastruttura fissa con il wireless a 3.5Ghz, di consolidare il brand Tiscali e la sua presenza sul mercato ultrabroadband su tutto il territorio nazionale. L’ecosistema tecnologico LTE su frequenza 3.5GHz si sta rapidamente consolidando». (f.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
