La Nuova Sardegna

Insularità, i tedeschi non sono d’accordo

Insularità, i tedeschi non sono d’accordo

I tedeschi continuano a guardare di traverso qualunque iniziativa che in modo o nell’altro possa far crescere l’economia nel Mezzogiorno d’Europa. Lo hanno fatto con la Grecia e ora pare abbiano...

1 MINUTI DI LETTURA





I tedeschi continuano a guardare di traverso qualunque iniziativa che in modo o nell’altro possa far crescere l’economia nel Mezzogiorno d’Europa. Lo hanno fatto con la Grecia e ora pare abbiano preso di mira la risoluzione sul riconoscimento dello stato d’insularità alla Sardegna. È stata presentata a Bruxelles dall’eurodeputato Salvatore Cicu (Forza Italia, nella foto) e ha trovato subito l’appoggio trasversale del Ppe (è il gruppo parlamentare di centrodestra) e dell’Alleanza progressista fino a essere inserita all’ordine del giorno della commissione che si occupa di sviluppo delle Regioni. Il confronto è stato però difficile proprio a causa delle resistenze di alcuni parlamentari tedeschi, che sarebbero decisi a non concedere questa sorta di bonus alla Sardegna. «Il riconoscimento dello stato d’insularità – scrive Cicu – significherebbe avere a disposizione altre risorse, più opportunità e riconosciuti nuovi diritti ai sardi. Di sicuro quella che abbiamo cominciato a Bruxelles , è una lotta a favore della Sardegna ma anche una battaglia a sostegno delle vertenze messe sul tappeto da tutte le isole d’Europa». Se in commissione i tedeschi dovessero insistire nelle loro perplessità , Cicu ha annunciato che presenterà la risoluzione all’europarlamento per sollecitare l’impegno formale della Commissione europea sul caso insularità.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative