Nuovo scontro sulle entrate
Dedoni (Riformatori): troppi errori. Sabatini (Pd): sparate inutili
CAGLIARI. La Vertenza entrate con lo Stato continua a essere un campo di battaglia fra la maggioranza di centrosinistra e il centrosinistra. L’ultimo scontro a distanza è stato fra il capogruppo dei Riformatori Attilio Dedoni e Franco Sabatini del Pd, presidente della commissione Bilancio. È stato il primo ad accendere la polemica con questo comunicato: «Le illusioni dell’assessore al Bilancio Raffaele Paci sono state spazzate via dallo stesso assessore, In aula, ci ha fatto sapere che la Vertenza entrate è ancora aperta, ma noi aggiungiamo che se oggi la Sardegna è molto indietro rispetto a un anno fa è colpa del patto scellerato sul pareggio di bilancio firmato un anno fa proprio da Paci con il Governo e anche del ritiro di tutti i ricorsi alla Corte costituzionale». La replica di Franco Sabatini è stata secca: «Sono dichiarazioni sparate a vanvera e in assoluta malafede. Perché mai in nessuna occasione e ancora meno in Consiglio mai la Giunta ha detto che i conti con lo Stato sono pareggiati. Anzi, la partita è ancora aperta e i 300 milioni arrivati di recente sono solo un acconto degli arretrati, mentre l’importo definitivo deve essere ancora quantificato».
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