Un gioco dell’oca con salti indietro e ritardi
Quello delle bonifiche è come il gioco dell’oca, c’è sempre stato qualche intoppo e il più delle volte anche clamorosi salti all’indietro. senza contare le fermate, mai pienamente giustificate....
Quello delle bonifiche è come il gioco dell’oca, c’è sempre stato qualche intoppo e il più delle volte anche clamorosi salti all’indietro. senza contare le fermate, mai pienamente giustificate.
Syndial nel corso degli anni ha presentato diversi progetti (con scarsa convinzione per la verità e non sempre adeguati alla gravità della situazione) e il Governo dal canto suo ha svolto un ruolo assolutamente negativo. Ritardi, conferenze senza risultati, rinvii continui senza mai arrivare all’approvazione definitiva.
Così, nel 2012 è saltato fuori il «Progetto Nuraghe» che avrebbe grandi ambizioni ma sul quale restano ancora dubbi, specie per quanto riguarda lo smaltimento dei suoli contaminati che dovrebbero essere trattati fino alla certificata conformità prima di procedere alla ricomposizione ambientale delle aree interessate. É la fase più delicata, quella meno chiara, e serviranno grande attenzione e competenza, oltre a un monitoraggio continuo sull’iter istituzionale. Dal 2014 quando il progetto è stato presentato è trascorso un altro anno e la palla è ora nelle mani del ministero dell’Ambiente dove il 9 luglio si è svolta la prima Conferenza di servizi. Quando il prossimo passo? (g.b.)
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