Ritardi al parco geominerario, nuovo presidio degli operai
CAGLIARI. Presidio organizzato da un gruppo di lavoratori dei 550 dipedendenti che operano per il parco geominerario della Sardegna (Ati Ifras e Dalcas). La manifestazione è stata promossa ieri...
CAGLIARI. Presidio organizzato da un gruppo di lavoratori dei 550 dipedendenti che operano per il parco geominerario della Sardegna (Ati Ifras e Dalcas). La manifestazione è stata promossa ieri mattina davanti all'assessorato regionale al Lavoro in via XXVIII Febbraio, a Cagliari.
Il sit-in, organizzato dal sindacato Usb, è stato promosso per chiedere un incontro urgente con l'assessore Virginia Mura o con i vertici dell'assessorato. Al centro delle richieste, le «voci su una non conformità del versamento dei contributi da parte dell'azienda e quindi sul futuro dell’occupazione in questa particolare realtà».
«Nelle ultime ore abbiamo appreso che si agiterebbero per l'ennesima volta gli spettri di ulteriori ritardi nei pagamenti dei lavoratori del Geominerario – ha spiegato Federico Angius, dell'Usb – Lunedì scorso, dopo una serie di richieste rimaste senza risposta, abbiamo così inviato l'ennesima lettera per ottenere un confronto con l'azienda e l'assessore. Ma dopo il silenzio di questi giorni siamo venuti in presidio per chiedere risposte certe e capire dove si possa essere inceppato il meccanismo».
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