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Cappellacci: piano B di Renzi? Spedirli qui

«Ecco il piano 'B' di Renzi. Spedire i migranti in Sardegna non corrisponde a nessun fine solidaristico, ma solo al tentativo di un presidente piccolo piccolo, come Matteo Renzi, di nascondere la sua...

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«Ecco il piano 'B' di Renzi. Spedire i migranti in Sardegna non corrisponde a nessun fine solidaristico, ma solo al tentativo di un presidente piccolo piccolo, come Matteo Renzi, di nascondere la sua incapacità di farsi ascoltare sul piano internazionale e in particolare dall'Unione Europea. Così scarica il barile sui cittadini, sui sindaci, sui volontari e sulle forze dell'ordine». Lo ha scritto sulla sua pagina di Facebook Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia. L'esponente azzurro ha anche proposto una mozione in Consiglio, con cui si chiedeva di impegnare la Giunta regionale a rivedere gli accordi siglati dall'esecutivo nel luglio 2014 «al fine di evitare la trasformazione della Sardegna in un grande centro di accoglienza nazionale». La mozione - ricorda Cappellacci - è stata respinta dalla maggioranza di centrosinistra.

No agli immigrati anche da parte dei militanti di CasaPound, che hanno affisso striscioni nei pressi del Porto Canale di Cagliari: «In un mese e mezzo 2000 immigrati sono stati traghettati in Sardegna da navi tedesche, spagnole ed ora anche norvegesi, invasione senza precedenti». Mentre Antonio Satta, segretario dell’Upc e componente dell’Anci, sottolinea come il peso dell’immigrazione stia gravando in primo luogo sui comuni del Sud: «Non si può pensare che l'arrivo di gente che fugge da guerra e fame - dice Satta – gravi solo sul Mezzogiorno e sulle isole. Tra l'altro, i flussi stanno cambiando e ora gli immigrati arrivano sempre più frequentemente in Sardegna, Puglia e Calabria. L'approccio a questo tema deve essere sempre più nazionale».

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