E per i bollettini ora basta un clic
Ecco come grazie al web l’intero sistema d’allarme diventa più capillare e incisivo
SASSARI. Un piano d’interventi più capillare e incisivo. Almeno sulla carta. E quantomeno sul fronte dei bollettini meteo collegati al rischio roghi. Oltre che sul versante degli avvisi d’emergenza e delle operazione di risposta agli allarmi lanciati di volta in volta nei diversi territori dell’isola.
L’evoluzione del sistema di controllo emerge chiaramente dal sito internet della Regione. Così come lo sviluppo nei metodi di lotta ai roghi boschivi. E come il nuovo quadro degli interventi coordinati dalla Protezione civile e affidati in prevalenza alle guardie forestali. Per comprenderlo è sufficiente un andare su internet. Basta cliccare www.sardegnaambiente.it/protezionecivile/ e si ha subito un quadro della situazione in evoluzione diretta.
Ogni giorno si può così consultare il “Bollettino per la previsione del pericolo d’incendi”, com’è chiamata la scheda. Che - in genere dopo le 14 - fornisce precisi riferimenti sulla situazione ipotizzata per le 24 ore successive rispetto all’inizio della consultazione. Quattro i livelli di rischio indicati per le otto province: basso, medio, alto, estremo. Il primo è contrassegnato dal colore verde, il secondo dal giallo, il terzo dall’arancione, l’ultimo e il pià grave dal rosso. I dati di giornata sono accompagnati da una cartina della Sardegna. Nella quale, a secondo dell’evolversi delle previsioni e delle potenzialità dei pericoli, le diverse parti dell’isola si tingono via via di colori differenti. Naturalmente sono i livelli più alti a preoccupare di più: perché in questi casi – come viene ricordato nello stesso sito – le condizioni «a innesco avvenuto sono tali che l’evento non affrontato in maniera tempestiva può propagarsi rapidamente e raggiungere grandi dimensioni».
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