Non solo Isis Anche da noi cresce l’irrazionalismo
MASSIMO ONOFRI. C’è ancora posto in questo mondo per Luciano di Samosata, Montaigne, i grandi libertini, Diderot e Voltaire, Kraus, Camus e Orwell? C’è ancora posto per il pensiero plurale, la...
MASSIMO ONOFRI. C’è ancora posto in questo mondo per Luciano di Samosata, Montaigne, i grandi libertini, Diderot e Voltaire, Kraus, Camus e Orwell? C’è ancora posto per il pensiero plurale, la tolleranza, un’intelligenza che è anche pietà per la propria fallacia e fragilità? C’è ancora qualcuno capace di amare veramente e profondamente la vita? I terroristi dell’Isis hanno cominciato a sgozzare le donne con l’accusa di stregoneria, ma l’Occidente fatuo e senza valori può dirsi migliore? Quello in cui uomini e donne privilegiati, dotati di tutto (Tom Hanks, Nicole Kidman e John Travolta), hanno potuto credere in Scientology, setta imbarazzante sin dal nome, di cui ci racconta nel suo ultimo film il regista Alex Gibney. Immaginose teorie fantascientifiche autorizzate dal cialtronesco fondatore, Ron Hubbard, coniugate a pratiche confessionali e psicanalitiche, per liberare il corpo dagli spiriti malvagi che un dio, Xenu, avrebbe aizzato contro gli umani 75 milioni di anni fa. Un processo di purificazione ovviamente a pagamento: e costosissimo. Ai danni di alcuni dei figli migliori (migliori?) dell’Occidente. A questo, dunque, è arrivata la nostra sofisticata e cinica civiltà?
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