Piano energetico, oggi in Giunta
CAGLIARI. Prima uscita ufficiale delle linee di indirizzo del Piano energetico regionale. Dopo la presentazione ufficiosa nel vertice del centrosinistra a Sanluri, oggi il documento è inserito all’...
CAGLIARI. Prima uscita ufficiale delle linee di indirizzo del Piano energetico regionale. Dopo la presentazione ufficiosa nel vertice del centrosinistra a Sanluri, oggi il documento è inserito all’ordine del giorno della Giunta, convocata per la consueta riunione del martedì. Due settimane fa era stato l’assessore all’Industria, Maria Grazia Piras, a indicare quali saranno le strategie per rendere la Sardegna autonoma dal punto di vista energetico e ridurre al massimo il costo della bolletta per le famiglie e le imprese.
La vera novità è questa: per sopperire al metano, dopo l’uscita dal progetto Galsi, la Regione punterà sul gas naturale liquido trasportato dalle navi e poi riportato allo stato liquido. Non è stato ancora definito se il secondo passaggio avverrà in rigassificatori costieri, a Sarroch e Porto Torres, oppure in mini impianti costruiti nei distretti già individuati. A parte questa scelta, è chiaro che la sardegna punta a non essere più dipendente dai combustibili fossili entro il 2020. Infatti le linee di indirizzo puntano molto anche sulle energie alternative, ma con l’obiettivo di realizzare piccoli impianti di produzione e non più su quelli mastodontici.
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