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Sulla gestione dei fondi Pia intesa tra Paci e Unicredit

Sulla gestione dei fondi Pia intesa tra Paci e Unicredit

L’assessore regionale aveva puntato il dito contro i ritardi dell’istituto di credito Prima della fine dell’estate tutte le pratiche saranno esaminate dalla banca

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CAGLIARI. Scoppia la pace tra l’assessore regionale alle finanze Raffaele Paci e l’Unicredit. L’esponente della giunta Pigliaru nelle settimane scorse aveva puntato il dito contro l’istituto di credito e l’aveva accusato di essere poco efficiente. Secondo l’assessore la banca aveva la responsabilità di rallentare i finanziamenti per i fondi Pia, Pacchetti integrati di agevolaziona alle imprese, e i fondi Pfsl, i Progetti di filiera e sviluppo locale. In molti casi risorse indispensabili per lo sviluppo economico delle imprese del territorio.

La pace è stata siglata in un incontro in Regione tra l’assessore e una delegazione di Unicredit guidata da Marco Cicogna e Mario Fiumara. «Istruire prima della pausa estiva tutte le pratiche rimaste in sospeso per imprimere un’accelerata alla valutazione di Pia Integrati di Agevolazione e Pfsl – riporta il documento della Regione –. È l'impegno preso oggi dalla delegazione di Unicredit ricevuta dall'assessore Paci in un incontro che si è svolto in un clima di reciproca disponibilità per risolvere i problemi di funzionamento del sistema lamentati da più parti nelle ultime settimane».

Nella nota si mette in evidenza che «L’obiettivo comune dell'istituto bancario, soggetto istruttore dei due bandi di incentivazione, e della Regione è dare risposte rapide ed efficaci alle imprese sarde, che aspettano i finanziamenti. Si vogliono semplificare le procedure e rafforzare le strutture organizzative che se ne occupano».

Nel 2007 Unicredit ha vinto il bando di gara per la selezione della banca a cui doveva essere affidato il servizio di istruttoria tecnica ed economica, verifica e controllo, erogazione ed eventuale recupero del credito, per gli interventi di sostegno pubblico alle imprese per i Por 2000-2006. All’interno di questi finanziamenti rientrano anche i bandi Pia. Nel 2013 la precedente giunta ne ha prorogato l'incarico. Dopo un anno dal precedente confronto a Cagliari, il vicepresidente della Regione tre settimane fa aveva scritto una lettera ai vertici Unicredit, che hanno subito chiesto un incontro. Paci puntava il dito contro le lentezze dell’istituto di credito. A dire il vero il primo appello per un intervento della Regione era arrivato da Confindustria Sardegna. I vertici della associazione degli imprenditori avevano messo in evidenza come i ritradi stessero diventando penalizzanti per le imprese sarde. Da qui la spinta a intervenire. Ora sembra che l’accordo sia stato trovato.

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