La Nuova Sardegna

Moto contro auto, muore un centauro

Moto contro auto, muore un centauro

Carbonia. Un 46enne è stato sbalzato a terra nello scontro con una Citroen guidata da un anziano

2 MINUTI DI LETTURA





CARBONIA. Forse una mancata precedenza, poi l’impatto violentissimo e i soccorsi purtroppo inutili. Potrebbe esserci questo tra le cause dello scontro tra un’auto e una moto avvenuto ieri pomeriggio a Carbonia, costato la vita ad Andrea Lugas di 46 anni.

L'incidente si è verificato in via Santa Caterina. La Citroen C3 condotta da un 75enne si stava dirigendo verso piazza Iglesias quando avrebbe svoltato in via Salgari. Proprio in quel momento arrivava nel senso opposto di marcia la Honda Cbr 600 condotta da Lugas. L'impatto è stato violentissima: il centauro è stato sbalzato dalla due ruote finendo sull'asfalto. Immediata la richiesta di soccorsi e l'arrivo tempestivo sul posto di un’ambulanza che passava per caso e della polizia municipale. Il ferito è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Sirai di Carbonia. Purtroppo il cuore di Lugas ha smesso di battere in pronto soccorso. Gli agenti della polizia municipale hanno lavorato diverse ore per ricostruire la dinamica dell'incidente.

Moto e auto sono state sequestrate. Il motociclista era stato soccorso subito dopo l’incidente da un’ambulanza che stava transitando in via Santa Caterina di rientro da un precedente soccorso. Le sue condizioni erano apparse da subito gravissime: Andrea Lugas era stato sbalzato violentemente riportando gravissime fratture alle gambe e lesioni al tronco. Trasportato in condizioni disperate all’ospedale Sirai di Carbonia, ha cessato di vivere poco dopo l'arrivo al pronto soccorso. Sull’episodio è stata aperta un’inchiesta da parte della magistratura. L’autista della Citroen è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo. Spetterà ora agli agenti della polizia municipale, intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco, stabilire eventuali responsabilità. Andrea Lugas era un grande appassionato di motociclette. Amava gli animali, i cani in modo particolare. Forse sognava di fare una vacanza in Grecia, poche ore prima di morire aveva postato sulla sua pagina facebook la foto dell’isola di Santorini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative