Storie di ieri e di oggi con Tobagi e Sabahi
Perdasdefogu, al via “Sette sere sette piazze sette libri” Tra gli ospiti del festival anche Sergio Rizzo e Vera Pegna
PERDASDEFOGU. La griffe internazionale del quinto festival “Sette sere sette piazze sette libri” è stata ufficializzata ieri con l'arrivo, al Comune di Perdasdefogu, della targa in ceramica bianca con bordi celesti dedicata a Gabriel Garcia Marquez al quale verrà dedicata la piazza del rione S'Argidda con il nome “Cent'anni di solitudine” e la dicitura “Premio Nobel 1982- Aracataca 1927-Città del Messico 2014”. La ceramica artistica è firmata da Luigi Nioi, principe italiani dei tornianti e verrà scoperta dall'assessore regionale al Turismo Francesco Morandi, dal sindaco Mariano Carta e dal presidente provinciale delle Proloco Vittorino Murgia prima della presentazione (venerdì 31 luglio alle 21 con Alessandro Bianchi e Giuseppe Meloni) del libro del giornalista Sergio Rizzo “Da qui all'eternità”, edizioni Feltrinelli. La piazza dedicata a Marquez («la sua Macondo è la nostra Foghesu», dice l'assessore alla Cultura Vittoria Carta) sigilla il taglio internazionale di questa rassegna che si apre domani alle 21 (scalinata Sa Muragessa) con il libro “Solo il mio silenzio” di Pina Ligas, intensa storia di emancipazione femminile nel dopoguerra in un paese del centro Sardegna illustrato da Michela Chillotti.
Martedì è la volta di una star della letteratura contemporanea, Farian Sabahi che presenterà (con Annamaria Baldussi e Luca Lecis) “Noi donne di Teheran” centrando il tema della cerniera delle donne iraniane fra le culture occidentali e orientali. Sabahi (docente all'università di Torino e Ginevra) parlerà anche della prima donna iraniana premio Nobel per la pace. Mercoledì, nella chiesa di San Sebastiano, sarà la giornalista Caterina Pinna a intervistare Vera Pegna sul suo libro (edizioni Il Saggiatore) “Storia di lupi e di comunisti”. Giovedì lo scrittore Paolo Maccioni intervisterà, in piazza Europa, la scrittrice Paola Soriga sul suo libro Einaudi “La stagione che verrà”. Sabato è la volta di Francesco Giorgioni che illustrerà "Cosa conta" con Sandro Roggio e Gianluca Serra. Chiude la rassegna - nel giardino della biblioteca comunale - il libro (Einaudi) di Benedetta Tobagi “Come mi batte forte il tuo cuore, storia di mio padre”: con la scrittrice dialogheranno Paola Piras e Giacomo Mameli.
Al festival è abbinata la mostra “Scolpire parole e immagini” con due artisti dell'Accademia di belle arti di Sassari (Giovanna Deligia e Mario Efisio Monni) che, con opere legate all'astrazione, proporranno una scultura per ogni libro presentato.
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