Associazioni dei consumatori contro Abbanoa: no agli slacci ad agosto
Contestata la decisione del gestore idrico di perseguire gli utenti plurimorosi in questo periodo dell'anno: nei guai aziende e famiglie
CAGLIARI. Più di 1.200 utenti sardi plurimorosi potrebbero restare senz’acqua in pieno agosto a causa degli slacci annunciati da Abbanoa, il gestore del servizio idrico isolano. Lo denunciano le associazioni di consumatori che, durante una conferenza stampa convocata a Cagliari, hanno chiesto l’intervento della Regione per chiedere all’azienda di sospendere i provvedimenti.
«Famiglie e aziende si troverebbero senza acqua proprio in un periodo in cui, oltre al gran caldo, è sostanzialmente impossibile regolarizzare la propria posizione a causa della sospensione estiva del servizio conciliazione dell’azienda», ha spiegato Andrea Pusceddu presidente di Federconsumatori Sardegna che con Adiconsum, Cittadinanzattiva, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori, si è fatto promotore dell’iniziativa.
Proprio ieri sera Abbanoa ha annunciato che anche ad agosto garantirà il servizio della conciliazione paritetica, per la risoluzione bonaria di eventuali contenziosi. Inoltre, gli slacci programmati - 1.200 appunto - si concluderanno ai primi di agosto, mese in cui non sono previste ulteriori pubblicazioni di elenchi di plurimorosi. Per chi deciderà di regolarizzare tempestivamente la sua posizione - assicura il gestore idrico - è possibile il riallaccio immediato.
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