Corpo forestale, un nuovo status
Cesare Moriconi del Pd: va riconosciuto il ruolo di polizia giudiziaria
CAGLIARI. Una legge nazionale per evitare che gli agenti del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna restino senza il riconoscimento giuridico dello status di polizia giudiziaria. Il rischio si potrebbe materializzare quando il Parlamento approvata la riforma sulla pubblica amministrazione presentata dal ministro Marianna Madia, che abolisce il Corpo forestale dello Stato con un successivo trasferimento delle competenze forse ai carabinieri. La proposta di legge è stata presentata dal Pd in Consiglio regionale, con Cesare Moriconi primo firmatario. Il riconoscimento effettivo dello status attualmente non c'è, ma di fatto è attribuito per delega nello svolgimento delle indagini o per effetto di diverse sentenze che attribuiscono per anologia al Corpo forestale regionale le stesse funzioni di quello nazionale. La proposta è questa: modificare il codice di procedura penale e inserire, all'articolo 57, che il Corpo forestale regionale è « tra quelle forze di polizia che hanno lo status di polizia giudiziaria. Secondo Moriconi «si tratta di un provvedimento che può andare più spedito se si trova unità di intenti con tutte le forze politiche e le altre Regioni speciali che hanno lo stesso problema della Sardegna».
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