Zona franca nei Comuni dell’alluvione
CAGLIARI. Nel maxiemendamento sugli Enti locali appena licenziato dal Governo e approvato dal Senatoci sono anche risorse per la Sardegna. È previsto uno stanziamento di 5 milioni per l’avvio di...
CAGLIARI. Nel maxiemendamento sugli Enti locali appena licenziato dal Governo e approvato dal Senatoci sono anche risorse per la Sardegna. È previsto uno stanziamento di 5 milioni per l’avvio di una zona franca che comprenda le zone colpite dall’alluvione del 18 novembre del 2013, cioè quelle colpite dalla furia del ciclone Cleopatra. Il Governo ha autorizzato la spesa di cinque milioni nel 2016 per istituire un regime fiscale di vantaggio per i Comuni in cui a suo tempo è stato dichiarato lo stato di emergenza». Il provvedimento dovrebbe permettere ad Olbia e altri Comuni messi due anni fa in ginocchio dall’alluvione una più veloce ripresa economica. Nei prossimi giorni – stando a un comunicato di palazzo Chigi – sarà ilo stesso Governo a comunicare quali saranno i criteri per rendere possibile la zona franca in quei territori. A essere agevolati saranno i cittadini e le imprese che nel novembre del 2013 sono stati danneggiati da «Cleopotra». È molto probabile, ma non c’è ancora la certezza, che fra le agevolazioni dovrebbe esserci anche la sospensione o almeno la riduzione delle tasse. Di fatto è quel provvedimento che, a suo tempo, era stato annunciato dall’allora primo ministro Enrico Letta, ma poi rimasto sospeso. Ora il maxiemendamento sembra aver messo le cose a posto.
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