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L’Utopia, da Martin Luther King a Galeano

Le tre mostre (visitabili fino al 13 settembre, dal lunedì alla domenica, la mattina dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 17 alle 20.45) curate da Ivo Serafino Fenu offrono una lettura visiva del...

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Le tre mostre (visitabili fino al 13 settembre, dal lunedì alla domenica, la mattina dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 17 alle 20.45) curate da Ivo Serafino Fenu offrono una lettura visiva del filo conduttore di questa edizione di Dromos, "I have a dream – L'utopia necessaria", ispirato al pensiero di Martin Luther King e in omaggio al grande scrittore Eduardo Galeano (nella foto), scomparso lo scorso aprile. Le prime due lo rappresentano attraverso la fotografia. Ecco, dunque, "SM" , il progetto di Egle Picozzi il cui titolo è l'acronimo della malattia che da circa un anno condiziona gli stati d'animo e le condizioni fisiche dell'artista oristanese: la sclerosi multipla. In "Sorridere all'Utopia" i protagonisti sono invece volti, panorami e scenari catturati dal reporter e fotografo napoletano Lorenzo dell'Uva nei suoi viaggi per il mondo. tIl terzo allestimento, "L'Utopia negata", propone una selezione di opere dalla collezione di Antonio Manca firmate da Nobuyoshi Araki, Paolo Bianchi, Serghey Bratkov, ConiglioViola, Gregory Crewdson, Alberto di Fabio, David LaChapelle, Tatsuo Miyajima, Nino Mustica, Elena Nemkova, Panamarenko, Flavio Piras, Sebastian Piras, Roberto Pugliese, Arash Radpour, Mario Schifano, Hiroshi Sugimoto, Ronald Ventura e Entang Wiharso.

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