Roberto Capelli contro la Regione
La Regione Sardegna ha chiesto al Miur di prorogare i termini del bando per le borse di studio ai medici specializzandi, ma l’ha fatto fuori tempo massimo, così tardi che se la richiesta fosse stata...
La Regione Sardegna ha chiesto al Miur di prorogare i termini del bando per le borse di studio ai medici specializzandi, ma l’ha fatto fuori tempo massimo, così tardi che se la richiesta fosse stata accolta «avrebbe provocato uno slittamento della data di espletamento della prove» di ammissione alle scuole di specializzazione in Medicina. «Siamo stati costretti a non recepire il tardivo impegno della Regione» ha spiegato il ministro dell’Università Stefania Giannini nel question time alla Camera in risposta a un’interrogazione del deputato sardo del Cd Roberto Capelli. «Quello che è accaduto in Regione sulla vicenda delle mancate borse di studio a 24 giovani medici sardi specializzandi – dice Capelli – è gravissimo e non potrà rimanere senza conseguenze. Il ministro Giannini ha svelato che la Regione già il 13 aprile, 40 giorni prima della scadenza del termine del 25 maggio, aveva comunicato al ministero di non voler presentare alcuna domanda per le borse di studio perché non aveva soldi. Peccato che dopo aver mentito a me e aver detto al ministero che non c’erano soldi, la Regione il 4 e il 16 giugno ha chiesto al ministro, con altrettanti atti formali, di poter essere reimmessa nei termini per chiedere le borse di studio. Ora il minimo è pretendere di conoscere il responsabile di tutto questo». Il parlamentare punta dritto contro la Regione e pretende chiarezza da parte della giunta.
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