La Nuova Sardegna

Cappellacci (Forza Italia): la Regione chieda un risarcimento

«La Giunta regionale valuti la possibilità di promuovere un'azione risarcitoria per i disagi avvenuti ieri all'aeroporto di Fiumicino.». A dirlo è Ugo Cappellacci, consigliere regionale di Forza...

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«La Giunta regionale valuti la possibilità di promuovere un'azione risarcitoria per i disagi avvenuti ieri all'aeroporto di Fiumicino.». A dirlo è Ugo Cappellacci, consigliere regionale di Forza Italia . Che aggiunge: «Anche considerando l'eccezionalità della situazione, non si può non tenere conto che chi deve raggiungere un'isola non ha alternative e che pertanto cancellare un volo da Roma per la Sardegna non ha gli stessi effetti di una cancellazione relativa ad uno scalo della Penisola. Poiché la continuità aerea è sostenuta dalla Regione con risorse pubbliche non si può tollerare che questo impegno finanziario sia vanificato da emergenze e inefficienze che non sono della Sardegna». Secondo l’ex governatore azzurro «la questione è ancor meno tollerabile, se consideriamo altri due aspetti: in primo luogo la Sardegna paga con soldi propri la continuità a causa dell'accordo Prodi-Soru del 2006; in secondo luogo il costo del biglietto, abbassato grazie al contributo pubblico, ricresce a causa delle tasse aeroportuali più elevate dello scalo di Fiumicino».

Nella polemica interviene anche il deputato di Unidos Mauro Pili:

«Da lunedì 3 a domenica 9 agosto, ma il disastro è destinato ad estendersi, non c'è nemmeno un posto per collegare Milano con Cagliari. Sardegna isolata con il Nord Italia. A questo si aggiunge la quotazione del biglietto: 440 euro solo andata Milano-Cagliari». Pili annuncia un esposto alla procura della Repubblica per interruzione di pubblico servizio e speculazione sul servizio di collegamento da e per la Sardegna. «La tanto famigerata tariffa libera ma sotto controllo annunciata dalla Regione si è rivelata un vero e proprio imbroglio – attacca il parlamentare –. Siamo dinanzi ad un atteggiamento irresponsabile e degno delle peggiori speculazioni commerciali. A chi ha scambiato la Sardegna per una colonia da collegare a piacimento e a discrezione occorre rispondere con atti forti e chiari, concreti e immediati».

Chiede chiarezza anche Antonio Satta, segretario nazionale dell’Upc: «Enac faccia luce sui passeggeri sardi che sono rimasti fermi otto ore a Fiumicino in attesa di partire per l'isola. Bisogna capire se non potessero essere riprotetti su un altro volo in partenza da Ciampino - continua Satta -. Non possiamo essere ostaggio di una situazione dei trasporti che da anni non vede miglioramenti e soggetta alle variabili più impensabili».

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