Carbonia, protestano i malati di Sla
Nuova manifestazione contro i disservizi, impegni da parte dell’assessore Arru
CARBONIA. Nuova manifestazione di protesta dei malati di Sla, che hanno approffitato della presenza dell'assessore regionale alla Sanità per lamentate ancora una volta i disservizi e i disagi che sono costretti a subire assieme alle loro famiglie. Diguidi e ostacoli nati dopo lo smantellamento dei servizi garantiti fino a qualche mese fa.
L'assistenza domiciliare è stata cancellata e gli interventi vengono svolti attraverso il personale sanitario del 118, con tutti i limiti che ne conseguono. Basta, a dare una fotografia della situazione, la constatazione che nell'ultimo mese ben sette malati sono stati costretti al ricovero. In pratica il progetto "ritorno a casa", che è sempre stato un gioielli della sanità sulcitana e sarda, è stato cancellato. Qualcosa però potrebbe cambiare. L'assessore Arru ha in larga parte convenuto sulla correttezza delle lamentele e garantito che prenderà a cuore il problema. Una promessa che tra breve tempo dovrebbe portare a una modifica della organizzazione attuale a tutto vantaggio dei malati e delle loro famiglie. (Gianfranco Nurra)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
