Consiglio regionale, oggi la sentenza sul ricorso di Arbau
CAGLIARI. La sentenza sul ricorso urgente presentato dai consiglieri regionali esclusi è slittata a oggi. A presentarlo sono stati tre dei quatto onorevoli bocciati dal recente verdetto choc del...
CAGLIARI. La sentenza sul ricorso urgente presentato dai consiglieri regionali esclusi è slittata a oggi. A presentarlo sono stati tre dei quatto onorevoli bocciati dal recente verdetto choc del Consiglio di Stato sui seggi assegnati nel 204: Efisio Arbau (La Base), Modesto Fenu (Movimento Zona franca) e Michele Azara (Idv). Non l’ha presentato Gavino Sale dell’Irs. Per gli avvocati dei tre consiglieri, la presidenza dei giudici amministrativi d’appello dovrebbe bloccare «immediatamente il verdetto che ha imposto lo sbarramento del quoziente pieno all’interno delle coalizioni, non era previsto dalla legge elettorale, per partecipare all’assegnazione dei 60 seggi». È questa la sentenza che una decina di giorni fa ha rivoluzionato la composizione del Consiglio regionale. L’Aula invece quel provvedimento lo ha reso già esecutivo. Martedì mattina l’ufficio di presidenza ha convocato per il giuramento i quattro candidati eletti a tavolino: Pierfranco Zanchetta e Antonio Gaia (Upc), Gianfranco Congiu (Partito dei sardi) e Gianni Lampis (Fratelli d’Italia). Ma se il ricorso di Arbau, Fenu e Azara dovesse essere accolto tutto ritornerebbe come prima della sentenza. I tre consiglieri bocciati hanno ricorso anche in Cassazione e quella sentenza dovrebbe essere depositata fra quattro mesi. Intanto sul suo blog il consigliere regionale Gaetano Ledda, eletto nella lista dell’Unione popolare cristiana, e poi passato nel gruppo Sardegna Vera-La Base ha confermato che rimarrà iscritto al movimento fondato dal sindaco di Ollolai, Efisio Arbau.
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