Nelle isole ecologiche materassi ed eternit
SORSO. Dal cuore dell’agro sorsense e fino alla strada litoranea per Castelsardo passando per la Marina di Sorso. Sono sette le isole ecologiche sparse nella zona extraurbana che spesso diventano...
SORSO. Dal cuore dell’agro sorsense e fino alla strada litoranea per Castelsardo passando per la Marina di Sorso. Sono sette le isole ecologiche sparse nella zona extraurbana che spesso diventano vere e proprie discariche. Da fuori, con le staccionate che impediscono la vista dei cassonetti, sembra tutto normale. All’interno, invece, si trova spesso un tappeto di rifiuti. Ai bordi delle isole, là dove l’occhio del sistema di videosorveglianza non arriva - o quando non funziona - nascono mini discariche che contengono dalla classica copertura a onde, ai più ingombranti materassi e sanitari, e talvolta anche scarti di macelleria. Nel gennaio 2015, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Morghen, decise di consentire il conferimento di qualsiasi tipologia di rifiuto in ogni giorno della settimana. Una bella comodità, soprattutto durante la stagione estiva, quando la frazione umida aumenta vertiginosamente e tenere la spazzatura in casa per 3 giorni diventa un problema. L’esperimento è durato circa 6 mesi: tanto è bastato all’amministrazione per riscontrare un calo sensibile della percentuale di raccolta differenziata «a causa dell’uso indiscriminato» delle 7 isole ecologiche sparse fra l’agro e la fascia costiera. E così la scorsa settimana il sindaco di Sorso ha emanato un nuovo provvedimento che prevede il conferimento meno permissivo. (salvatore santoni)
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