M5s contro Abbanoa: «Danneggia l’isola»
CAGLIARI. Abbanoa doveva servire a migliorare il servizio idrico, a ridurre le perdite e a realizzare risparmi, ma è avvenuto il contrario: tariffe più alte, conflitti perenni con gli utenti, più...
CAGLIARI. Abbanoa doveva servire a migliorare il servizio idrico, a ridurre le perdite e a realizzare risparmi, ma è avvenuto il contrario: tariffe più alte, conflitti perenni con gli utenti, più debiti e una gestione del personale non sempre trasparente, che provoca effetti destabilizzanti. Lo sostengono undici senatori del M5s in un’interrogazione al ministro dell’Ambiente - prima firmataria Manuela Serra - che la presidenza del Senato ha trasmesso alla Regione perché fornisca le risposte richieste. La Regione ha girato quattro giorni fa a sua volta il documento - presentato a Roma il 16 maggio 2013 - alla direzione generale della società che gestisce il servizio idrico. Durissimi i rilievi sollevati dai senatori alla gestione di Abbanoa: dalla «grave crisi finanziaria» agli «scompensi di bilancio» provocati - a detta del M5s - anche da previsioni finanziarie del tutto errate. Fino ai processi organizzativi interni, che «a otto anni dall’avvio dell’attività di Abbanoa sono risultati inadatti a garantire risposte pronte, in grado di affrontare efficacemente i problemi con tempistiche compatibili con un’attività di questo genere». Per i senatori del M5s anche il piano di investimenti per la riduzione delle perdite idriche «è rimasto sostanzialmente inattuato» a causa anche dello scarso controllo esercitato dall’Autorità d’ambito, commissariata fin dal 2008 e poi soppressa. L’interrogazione si riferisce alla situazione del 2013, che appariva drammatica e che diede luogo anche all’avvio della procedura fallimentare da parte della Procura di Nuoro e poi di Cagliari. Ora qualcosa sembra essere cambiato, ma gran parte dei rilievi solo gli stessi posti dall’Autorità Antitrust, che a sua volta ha chiesto risposte esaurienti alla direzione generale. Il M5s chiede peraltro che lo stato di Abbanoa venga discusso in una conferenza di servizi o in un tavolo di confronto «fra tutte le istituzioni interessate a livello nazionale, regionale e locale» e sollecita il ministro dell’Ambiente a intervenire «per la tutela dei diritti dei consumatori, dell’ambiente, della salute, dello sviluppo economico essendo la situazione di Abbanoa potenzialmente dannosa per le attività economiche attualmente esistenti nel territorio sardo, per l’economia e per l’ambiente».
L’interrogazione è firmata anche dal cagliaritano Roberto Cotti e dai senatori Nugnes, Lucidi, Martelli, Moronese, Fattori, Simeoni, Taverna, Romani e Fucksia. (m.l)
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