Tre giorni di non stop per azzerare l’arretrato
Le sentenze sui seggi ancora in bilico hanno provocato due settimane di blocco Da oggi e fino a giovedì il Consiglio regionale proverà a recuperare il tempo perso
CAGLIARI. La no stop del “facciamo in fretta prima delle ferie” comincia oggi in Consiglio regionale. Scongiurato il blocco delle sedute, chiusa per ora la porta girevole dei cambi in corsa e con la consapevolezza che l’incertezza sui seggi durerà comunque dai due ai quattro mesi, in tre giorni l’Aula proverà a recuperare le due settimane di paralisi provocate dal 21 luglio in poin dalle sentenze contraddittorie del Consiglio di Stato sulle elezioni del 2014.
L’accordo. Bene o male è stato raggiunto fra la maggioranza di centrosinistra e il centrodestra all’opposizione per mettere sul piatto gran parte dell’arretrato. La conferenza dei capigruppo ha messo assieme un ordine del giorno in cui c’è molto da votare da oggi fino a giovedì. Dalla riforma di Sardegna ricerche, bloccata dal caos sui seggi, alla proposta di legge sulla lingua sarda, e ancora il fondo di assistenza per le piccole imprese e le campagne pubblicitarie a favore del marchio Sardegna nell’agroalimentare.
I supplementari. È sicuro che, grazie alla procedura d’urgenza, sin da oggi l’ordine del giorno sarà ingrossato dal disegno di legge destinato a mettere al sicuro i precari delle società in house delle ex Province e dall’emendamento per prorogare fino al 31 dicembre i commissari delle Asl. Ma anche da un leggina contenitore per permettere alle società sportive professionistiche e ai professionisti dello sport (dal calcio al basket fino al velista Andrea Mura) di avere i contributi della Regione senza però finire però nella zona grigia delle sponsorizzazioni che non sono più ammesse.
Cosa accadrà. La maggioranza di centrosinistra cercherà di approvare disegni e proposte di legge abbastanza in fretta per evitare gli straordinari a ridosso di Ferragosto. Bisognerà vedere quale sarà però l’atteggiamento della minoranza di centrodestra. Non ha i numeri in Consiglio per contrastare il passo di chi governa, ma potrebbe impegnarsi a far di tutto per rallentare i lavori. Ad esempio su un terzo mandato ai commissari delle Asl si sa già che non mancheranno le barricate.
Giunta delle elezioni. Secondo il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, dovrà riunirsi anche oggi – prima del Consiglio – per ratificare la sospensiva del Consiglio di Stato sul cambio volante di quattro onorevoli, «È indispensabile che ci sia un passaggio preliminare – sostiene Pittalis, che dalla giunta delle elezioni fa parte. Così come abbiamo preso atto dell’arrivo di quattro nuovi consiglieri, oggi siamo a chiamati a prendere atto che almeno fino al 26 agosto tutto rimarrà com’è ora».
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