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Alluvione, bando riaperto nuovi fondi per le imprese

di Stefano Ambu
Alluvione, bando riaperto nuovi fondi per le imprese

CAGLIARI. La solidarietà non si ferma. Anche a quasi due anni dalla terribile alluvione che a Olbia e in mezza Sardegna portò via case, strade e vite umane. Riaperto il bando per l'assegnazione delle...

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CAGLIARI. La solidarietà non si ferma. Anche a quasi due anni dalla terribile alluvione che a Olbia e in mezza Sardegna portò via case, strade e vite umane. Riaperto il bando per l'assegnazione delle risorse raccolte da sindacati (Cgil, Cisl e Uil) e Confindustria destinate alle imprese e ai lavoratori (comprese le famiglie) colpiti dal disastro del 2013. Priorità assoluta a chi ha subito danni, ma finora non ha ancora visto un centesimo, anche da altri enti e organizzazioni. La campagna di sindacati e Confindustria era partita subito dopo l'alluvione: recuperati circa 500mila euro. Nelle prime due fasi erano state già liquidate le risorse favore delle imprese e ai lavoratori. E ora si parte con un ulteriore passaggio. La scadenza per la domanda è fissata per il prossimo 31 agosto. Questa volta i fondi sono rivolti esclusivamente a lavoratori e pensionati. «Daremo seguito - ha detto Michele Carrus, segretario regionale Cgil - con quello che resterà all'acquisto dei mezzi per la Protezione e civile per intervenire prontamente in caso di alluvioni». Per il momento sono state soddisfatte tutte le domande finora arrivare con una prima tranche di 170mila euro. Più o meno la stessa cifra ora sarà stanziata per il bando presentato questa mattina. Ci sarà poi una ulteriore fase con quello che resta in cassa. «Quello che ci dispiace rimarcare in generale - ha spiegato il presidente regionale di Confindustria Alberto Scanu - è che a volte ci sia quasi rassegnazione da parte di chi ha subito danni e avrebbe diritto a ricevere gli aiuti. C'è chi, disorientato, non ha presentato domanda». Soddisfazione anche da parte delle altre sigle. «Fatto importante- ha detto il segretario regionale della Cisl Oriana Putzolu- è che tutto il mondo del lavoro ha contribuito attivamente a questa raccolta».

Si pensa anche alla prevenzione. «Mi sembra giusta la scelta di destinare le risorse a piccoli mezzi - ha detto Francesca Ticca, segretario regionale Uil - utili per intervenire in tutte le situazioni». La misura massima di questo bando è fissata nel 25 per cento del danno entro il massi di 1500 euro per abitazioni, arredi e suppellettili, 1000 euro per danni alle auto anche dei familiari, 500 euro per libri, sussidi didattici e spese scolastiche.

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