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Golfo di Marinella: sigilli a due ville

Golfo di Marinella: sigilli a due ville

Sono del figlio dell’ex premier ucraino Mikola, il provvedimento chiesto da Kiev

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OLBIA. Ritorna a galla la vicenda delle ville sequestrate ad Alexiei Azarov, figlio dell’ex premier dell’Ucraina Mikola, nella zona del Golfo di Marinella, a Porto Rotondo. Nei giorni scorsi infatti la procura generale ucraina aveva comunicato che il tribunale di Kiev aveva accolto la richiesta di chiedere alle autorità il sequestro di due abitazioni di Alexiei. Le abitazioni, in effetti due ville situate nel residence di Listincanu, fra il bellissimo hotel l’Abi d’Oru e la villa Certosa di Berlusconi, erano state poste sotto sequestro dalle Fiamme gialle di Roma alla fine del mese di settembre dello scorso anno.

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Operazione della guardia di finanza entrata nella vicenda della black list stilata dall’Unione europea in cui venivano elencate le società russe a cui imporre a misure restrittive economiche per via dell’invasione russa in Ucraina. Mikola Azarov era amico dell’oligarca russo del gas Arkadij Rotemberg che gli aveva suggerito alcuni acquisti da fare nell’isola, dopo che lui stesso aveva acquistato due appartamenti nel centro residenziale Le Pleiadi di Porto Cervo. Il magnate ucraino aveva accolto il suggerimento e, attraverso la società Agosto 2012, aveva acquisito nel 2012 i due immobili a Marinella.

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Una villetta è di 125 metri quadri, l’altra invece di appena 45 metri quadri. I due immobili sono però divisi da un’altra proprietà. Subito dopo l’acquisto Aliexiei Azarov aveva cercato di prendersi anche la villa in mezzo, perché progettava di fare un’unica mega costruzione, grazie al piano casa. Ma i proprietari rifiutarono l’offerta di due milioni di euro, tenendosi l’immobile. Sul caso una inviata della tv ucraina 1+1 è al lavoro in questi giorni a Olbia.

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