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Nasce l’Istituto sardo per l’antifascismo

CAGLIARI. Nasce l’Issasco, Istituto sardo per la storia dell’Antifascismo e della Società contemporanea: ieri è stato registrato lo statuto, qualche settimana fa l’assemblea fondativa ad Ales, paese...

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CAGLIARI. Nasce l’Issasco, Istituto sardo per la storia dell’Antifascismo e della Società contemporanea: ieri è stato registrato lo statuto, qualche settimana fa l’assemblea fondativa ad Ales, paese di Antonio Gramsci. La sede è a Cagliari, la valenza e il respiro che si propone la nuova associazione è regionale. La struttura raccoglie storici, militanti e simpatizzanti da tutta la Sardegna. È un sodalizio aperto, finalizzato alla ricerca, all’impegno culturale, alla didattica, in fase di affiliazione alla rete degli Istituti per la Resistenza facenti capo all’Insmli (Istituto nazionale per la storia del Movimento di Liberazione in Italia), ente fondato da Ferruccio Parri nel 1949 con lo scopo di raccogliere, conservare e studiare il patrimonio documentario del Corpo Volontari della Libertà e del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia, oggi presieduto da Valerio Onida. Nel corso di oltre 60 anni di attività, gli istituti per la storia della Resistenza hanno contribuito in modo determinante, con numerosissime iniziative di studio e pubblicazioni, all’affermazione in Italia di una storiografia contemporanea su base scientifica.

Il prossimo 8 settembre ad Alghero l’Issasco presenterà la prima iniziativa pubblica alla quale interverrà anche il vice presidente nazionale dell’Insmli, Alberto De Bernardi.

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