Sardegna ricerche è diventata un’agenzia
CAGLIARI. Sardegna ricerche, come annunciato, ha cambiato pelle con un legge approvata dal Consiglio regionale. Da società consortile autonoma diventerà un’agenzia sotto il controllo della Regione,...
CAGLIARI. Sardegna ricerche, come annunciato, ha cambiato pelle con un legge approvata dal Consiglio regionale. Da società consortile autonoma diventerà un’agenzia sotto il controllo della Regione, che la gestirà con un direttore generale. Non ci sarà più un consiglio d’amministrazione e con la riforma finisce anche la presidenza di Maria Paola Corona, nominata a suo tempo dalla giunta Cappellacci e riconfermata poi dal centrosinistra seppure fra molte polemiche. Il consiglio d’amministrazione rimarrà comunque in carica fino a quando la giunta Pigliaru non approverà lo statuto dell’Agenzia e dovrebbe essere nelle prossime settimane. Per l’assessore alla Programmazione Raffaele Paci, al suo assessorato farà riferimento Sardegna ricerche, «la legge è un altro passo verso la razionalizzazione di enti, agenzie e società partecipate dalla Regione e allo stesso tempo abbiamo dato una risposta concreta a quanto sollecitato più volte dalla Corte dei conti: la trasformazione indispensabile da società consortile a una nuova natura giuridica e sarà evidente anche il risparmio con l’azzeramento del consiglio d’ammministrazione». Con il prossimo statuto, sarà riorganizzata anche la missione di Sardegna ricerche e delle società collegate: Crs4, Porto Conte ricerche e Fondazione Centro Marino internazionale. «Razionalizzeremo le sue competenze – ha concluso Paci e daremo più efficienza a un settore fondamentale come quello della ricerca».
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