A “Nora Jazz” la poesia di Musica Nuda
L’11 agosto il duo composto dal contrabbassista Ferruccio Spinetti e dalla cantante Petra Magoni
NORA. E oggi il via a Nora Jazz, la rassegna di concerti che si tiene nel suggestivo spazio del teatro romano dell’antica città punico romana. A tagliare il nastro del festival alle ore 21 sarà questa sera il progetto Jazz (R)revolution che vede assieme sullo stesso palco tre grandi del jazz contemporaneo come il nostro pianista e fisarmonicista Antonello Salis con il polistrumentista africano Baba Sissoko e il batterista e percussionista americano Don Moye, protagonista della stagione d’oro della sperimentazione avantgarde dell’Arte Ensemble of Chicago.
Prossimo e attesissimo appuntamento è quello dell’11 agosto che vedrà sempre nelo spazio del teatro romano di Nora (e sempre a partire dalle ore 21), il progetto “Little Wonder”, concerto ripreso dal titolo dell’ultimo album inciso dal minimo ensemble di Musica Nuda, cioè il contrabbassista Ferruccio Spinetti e la cantante Petra Magoni.
“Little Wonder”, l'ultimo album del duo Musica Nuda è uscito per l'etichetta Warner il 31 marzo scorso col lancio del singolo “Tout s'arrange quand on s'aime”, versione in lingua francese di “Stessa spiaggia, stesso mare” (eseguita in modo straordinario a suo tempo anche da Mina).
Il disco dei due jazzisti è un omaggio ai classici della canzone d'autore italiana e straniera, registrato sul palco del teatro di San Casciano in provincia di Siena e che celebra l'inossidabile connubio artistico di Petra e Ferruccio, voce e contrabbasso, confermando una freschezza d’ispirazione che ne ha decretato un successo pieno sin dall’esordio sempre. Il video del disco, lanciato a fine giugno dalle pagine del sito di “Repubblica”, Repubblica.it ha registrato un forte successo di pubblico: un divertissement che brilla per verve e personalità e che mette a nudo tutto il carisma del duo.
Musica Nuda nasce ufficialmente nel 2004 con l’album intitolato appunto “Musica nuda” e inciso quasi per gioco. Visto il buon riscontro di pubblico e critica, l’incontro tra il contrabbassista e la cantante di Pisa mette le radici. Due anni dopo, nel 2006 ecco il secondo doppio album “Musica Nuda 2” con ospiti illustri da Stefano Bollani a Erik Truffaz. Il primo album di pezzi originali scritti per loro da illustri compositori è del 2011, “Complici” ed esce per la Blue Note.
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