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teatro lirico

Per Zedda il gip deciderà lunedì

Per Zedda il gip deciderà lunedì

Il pm Pilia ha chiesto l’interdizione dalla presidenza del Cdi

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CAGLIARI. Arriverà lunedì prossimo la decisione del gip Lucia Perra sull’istanza d’interdizione di Massimo Zedda dalla carica di presidente del consiglio di indirizzo del teatro lirico presentata dal pm Giangiacomo Pilia. La Procura, che contesta al sindaco diciassette abusi d’ufficio, sostiene che Zedda abbia boicottato e danneggiato l’attività del teatro con una lunga serie di scelte e di ritardi seguiti alla vicenda Crivellenti, che l’ha condotto già in tribunale come imputato di abuso d’ufficio. All’origine dell’inchiesta bis, sfociata nella richiesta di interdizione, gli esposti presentati dall’ex membro del consiglio di amministrazione Gualtiero Cualbu e quelli di alcune sigle sindacali che si sono battute prima contro la nomina della Crivellenti e poi perché al timore del lirico restasse il successore, Mauro Meli. I difensori di Zedda, gli avvocati Giuseppe Macciotta e Fabio Pili, hanno sostenuto la tesi opposta: tutte le scelte del sindaco sono legate alla necessità di tutelare la salute finanziaria del teatro e la correttezza della gestione, nessun boicottaggio ma solo scelte mirate sul bene pubblico.

Nel frattempo il Cdi presieduto da Zedda ha bocciato all’unanimità la sovrintentendente Angela Spocci, il cui incarico era subordinato a un periodo di prova di sei mesi. La manager resterà fino a quando il ministero dei Beni culturali non deciderà se aprire la selezione del successore o confermare comunque la Spocci al vertice del lirico. (m.l)

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