Cocco (Sel): nella sanità basta con le agenzie interinali
CAGLIARI. Gran parte dei commissari delle Aziende sanitarie non sono riusciti a fermare lo scandalo delle assunzioni attraverso le agenzie interinali e le cooperative. L’ha denunciato in aula Daniele...
CAGLIARI. Gran parte dei commissari delle Aziende sanitarie non sono riusciti a fermare lo scandalo delle assunzioni attraverso le agenzie interinali e le cooperative. L’ha denunciato in aula Daniele Cocco capogruppo di Sel in Consiglio regionale. «Continuano a essere assunte – ha detto – persone senza requisiti, senza uno straccio di graduatorie e spesso sono addirittura ». È lo stesso che accadeva, sono state le parole di Cocco, quando ai vertici delle Asl c’erano i manager nominati dal centrodestra: «Solo alcuni commissari scelti dalla Giunta di centrosinistra si sono rivolti, come sempre dovrebbe essere, ai Centri per il lavoro. Sono quelli gli unici uffici – ha aggiunto il capogruppo di Sel – a poter dire chi fra i disoccupati merita l’assunzione per tre, quattro o cinque mesi in base alle graduatorie, all’anno d’iscrizione, a requisiti oggettivi anche secondo il modello Isee». Per Daniele Cocco «è arrivato il momento che l’assessorato alla Salute dia direttive precise per mettere fine alla porcata delle assunzioni attraverso le agenzie interinali o cooperative che ormai svolgono i servizi in proroga da oltre dieci anni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google