La Nuova Sardegna

Un piano complessivo da 1,3 miliardi per realizzare 132 interventi

Il finanziamento complessivo, arrivato il giorno dopo la frana in Cadore, ammonta a un miliardo e 303 milioni di euro, 132 gli interventi contro il dissesto idrogeologico. Una parte, 654,3 milioni,...

1 MINUTI DI LETTURA





Il finanziamento complessivo, arrivato il giorno dopo la frana in Cadore, ammonta a un miliardo e 303 milioni di euro, 132 gli interventi contro il dissesto idrogeologico. Una parte, 654,3 milioni, sono stati già deliberati dal Cipe e sono disponibili da subito per finanziare i progetti che sono già in stato avanzato. Gli altri fondi arriveranno dall'inizio del 2016. Il pieno per la messa in sicurezza, presentato a Palazzo Chigi dal ministro all’Ambiente Galletti e dal ministro alle Infrastrutture Del Rio, riguarda solo le principali città. Messa in sicurezza di torrenti e di gallerie, sistemazione di impianti idrici e consolidamento di cave: sono questi alcuni degli interventi già finanziati per Milano, Padova, Venezia, Genova, Firenze, Bologna, Cesenatico, Pescara e Olbia nell’isola. Il finanziamento maggiore è previsto per Genova (323,5 milioni di euro) e Milano (122 milioni), che insieme a Padova (93,3 milioni) raccolgono quasi la metà dei fondi. In una seconda fase, a partire da gennaio 2016, saranno coinvolte anche alcune città del Sud tra cui Catania, Messina, Bari e Reggio Calabria. Adesso deve seguire subito l'impegno delle Regioni. "Si è perso troppo tempo – ha detto Del Rio –, non possiamo più permetterci di lasciare soldi nei cassetti per progetti non pronti”. E in più, oggi dobbiamo fare i conti con i cambiamenti climatici", ha aggiunto Galletti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative