Al Baranta Festival la profonda voce blues di Kyla Brox
OLMEDO. Due serate nel segno della musica blues al Baranta Festival di Olmedo, con grandi artisti internazionali. Martedì e mercoledì, piazza Berlinguer si animerà con le note coinvolgenti della...
OLMEDO. Due serate nel segno della musica blues al Baranta Festival di Olmedo, con grandi artisti internazionali. Martedì e mercoledì, piazza Berlinguer si animerà con le note coinvolgenti della terza edizione di OlminBlues tra assoli di chitarra, scale pentatoniche, i riff e le atmosfere favolose che fanno sognare gli appassionati e non solo di questo genere evergreen.
Si parte martedì alle 21.30 con la performance del gruppo oristanese dei Sunsweet Blues Revenge. Un trio isolano che ha saputo conquistare palcoscenici piuttosto importanti all'estero. Alessandro Cau, Gian Luca Canu e Irene Loche, con il loro sound graffiante e singolare si sono aggiudicati lo scorso anno la nona edizione del festival Out of the Blues di Samedan, in Svizzera. Dopo di loro sarà il momento del grande rock elettrico del “guitar hero” americano, il duro della chitarra Jaime Dolce venuto direttamente da New York, che proporrà con la sua fedele stratocaster i migliori brani di Jimi Hendrix inseriti nel suo progetto musicale Electric Church.
Serata di grande musica anche la sera successiva, mercoledì. Il concerto apre alle 21.30 con i ritmi trascinanti di Marco Manusso, chitarrista di grande abilità e docente di rock-blues al Saint Louis College of Music. Manusso ha suonato con il gotha della canzone d'autore italiana, da Lucio Dalla a Gianni Morandi, Bobby Solo, Francesco De Gregori ed è da anni collaboratore di Renzo Arbore.
Gran finale con la voce dolce e intensa di Kyla Brox, cantante afro-inglese tra le più significative del panorama soul anglosassone. Figlia d'arte, Kyla è considerata la voce blues più bella della sua generazione nel Regno Unito, tanto che nel 2013 è stata indicata tra le nomination come migliore cantante donna. Ha iniziato a muovere i primi passi sui palchi a soli 12 anni accompagnata dal padre Victor, maturando una vocalità che riesce a essere al contempo tenera e graffiante, grintosa e struggente.
La rassegna OlminBlues è organizzata dal comune di Olmedo in collaborazione con la Consulta Giovanile e la Pro Loco. «Questa terza edizione promette di essere una delle più entusiasmanti - garantisce l'assessore alla Cultura e al turismo, Leonardo Isoni - C'è grande fermento. La novità importante è la presenza della Consulta giovanile tra gli organizzatori, costituita da qualche mese ma già in opera con grande passione e determinazione. Il coinvolgimento dei giovani è un elemento di continuità di vitale importanza per la comunità». Grande la soddisfazione espressa dal sindaco Marcello Diez, che sottolinea lo sforzo dell'amministrazione nel contribuire alla crescita socio-culturale del paese nonostante le ridottissime risorse a disposizione».
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