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Dalle maxi meduse ai pesci flauto

Il pesce chirurgo Carletto non è il primo ospite indesiderato delle acque dell’isola. Sono anni che la Sardegna si trova ad accogliere pesci flauto e pesci pappagallo, pesci trombetta e pesci di...

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Il pesce chirurgo Carletto non è il primo ospite indesiderato delle acque dell’isola. Sono anni che la Sardegna si trova ad accogliere pesci flauto e pesci pappagallo, pesci trombetta e pesci di vetro, ma anche barracuda e granchi corridori. Un anno fa destarono meraviglia (e preoccupazione) le maxi meduse coloratissime nella costa di Lotzorai in Ogliastra. Oggi il Mediterraneo conta circa 200 specie aliene, che in gran parte arrivano dal Mar Rosso, in particolare attraverso il canale di Suez, ma anche dall’Atlantico via Gibilterra. E se la maggior parte arriva da sola, agevolata appunto dal surriscaldamento delle acque, ve n’è una parte, sicuramente minoritaria, che approda nel Mediterraneo a bordo di navi, soprattutto petroliere e cisterne, che spesso viaggiano vuote, o meglio piene dell’acqua di zavorra, che magari viene prelevata in un punto e poi espulsa dopo migliaia di chilometri. Ed è proprio in questo modo che avviene il trasloco dei pesci da una parte all’altra del mondo. Dal Mar Rosso al Mediterraneo, e viceversa.

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