Il talento di Guidi La classe di Barron
Time in Jazz, triade di concerti per il musicista di Foligno
BERCHIDDA. Time in jazz da spazio ai nuovi talenti del jazz italiano. Come consuetudine il festival consacra sempre degli appuntamenti ad hoc agli emergenti organizzando degli appuntamenti ad hoc. Questa volta è il caso del pianista di Foligno Giovanni Guidi, che il referendum Top Jazz decretò miglior talento nel 2007. In soli otto anni ha bruciato le tappe diventando oggi uno dei pianisti più stimati e rispettati del jazz tricolore. Alla sua musica Time in jazz ha dedicato tre live da seguire con attenzione per scoprire le qualità di questo pianista. Ieri mattina era a Sant’Antonio di Gallura in duo con il sassofonista americano Dan Kinzelman, mentre questo pomeriggio alle ore 18 si potrà seguire nel suo piano solo nella chiesa di Bortigiadas. Domani invece,sempre alla stessa ora, sarà nel castello dei Doria a Chiaramonti assieme a due bravi jazzisti come il percussionista Michele Rabbia e il trombettista Luca Aquino. I tre esploreranno assieme le melodie della canzone italiana interpretandole in chiave blues. Giovanni Guidi ha già ben sette album al suo attivo di cui due incisi per la prestigiosa etichetta tedesca dell’Ecm. E’ leader assieme a Mattia Cingalini di un quartetto e oltre al trio con Rabbia e Aquino, si esibisce in duo, battezzato Soupstar con l’effervescente e creativo trombonista pugliese Gianluca Petrella. Numerose le sue collaborazioni con importanti musicisti. A cominciare dal trombettista Enrico Rava che per primo ne ha scoperto il talento arruolandolo per diverso tempo in una sua formazione.
Fitto anche oggi il cartellone degli appuntamenti di Time in jazz. Ad aprire le danze oggi alle ore 11 nella chiesa di San Pietro di Tempio sarà Oren Marshall. John Fordham critico musicale dell’autorevole quotidiano britannico “Guardian” lo ha battezzato “Il Jimi Hendrix della tuba”. Un’immagine felice che racconta benissimo lo spirito di questo musicista di basso tuba e tuba elettrica, che ama sperimentare continuamente tra jazz e world music. Alle spalle collaborazioni importanti. Da Hermeto Pascoal ai Radiohead.
Alle 18 il piano solo di Giovanni Guidi a Bortigiadas (sarà possibile raggiungere a piedi la location partendo alle 17,30 da Aggius accompagnati da una guida. Info sul sito di Guide Me Right).
Alle 19,45 nelle vie di Berchidda impazzerà la musica dei Rad Trads, dal blues al rock n’roll. E finalmente alle 21,30 si apriranno le porte dell’arena di piazza del Popolo. Primo concerto imperdibile quello del grande pianista americano Kenny Barron. Una leggenda del jazz contemporaneo. Uno che ha suonato per intenderci con il Gotha: da Coltrane a Gillespie. Con lui il contrabbassista Dave Holland. A seguire il live del funambolico chitarrista Nguyen Le (w.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
