Un carabiniere eroe si tuffa nel mare di Badesi per aiutare un bimbo
Il militare si è lanciato tra le onde per salvare il piccolo di sei anni, già in balia delle correnti
BADESI. La voglia di mare stava per tradire, nei giorni scorsi, un giovanissimo turista inglese di sei anni, salvato dall’insidioso mare del litorale di Badesi grazie alla prestanza di un maresciallo dei carabinieri che è riuscito a riportarlo sano e salvo in riva. Sulla stessa spiaggia il giorno di ferragosto sono stati salvati due turisti ventenni di Roma che avevano sfidato le onde di maestrale. Il salvataggio che ha visto come protagonista il bambino inglese di appena sei anni risale al 12 agosto, quando il piccolo, in vacanza con i familiari in un residence del litorale di Badesi, era sceso in spiaggia per il solito tuffo in mare, che quel pomeriggio era piuttosto mosso dal vento di ponente. Poco dopo le 17 il maresciallo dei carabinieri (che risiede in una frazione di Badesi e presta servizio in Gallura) stava per entrare, vestito di tutto punto, nel residence di Li Duni dove era in corso una manifestazione culturale quando ha sentito delle urla di aiuto che provenivano dall’arenile.
Sul bagnasciuga erano in tanti a gridare indicando una persona che si trovava in difficoltà. Il maresciallo non ha perso tempo e dopo essersi tolto la giacca e le scarpe si è tuffato in mare, raggiungendo con una certa difficoltà il piccolo che si trovava a decine di metri di distanza dal bagnasciuga, trasportato al largo dalla correnti marine. In soccorso del sottufficiale, che aveva già raggiunto il bambino e lo teneva a galla, sono scesi in mare anche i bagnini dell’associazione di volontariato del Comune di Badesi, che hanno raggiunto i due con le ciambelle di salvataggio, riportando entrambi a terra. Il bambino, affidato alle cure del personale del 118, è stato dichiarato fuori pericolo, avendo riportato soltanto un grande spavento quando si è trovato sballottato tra le onde. Il ringraziamento da parte dei genitori del piccolo verso il coraggioso sottufficiale è stato più che commovente, con applauso finale da parte di quanti, sulla spiaggia, avevano seguito l’intera sequenza del salvataggio.
Sempre sul litorale di Badesi, ma a diverse centinaia di metri di distanza, davanti alle dune di Baia delle Mimose, due turisti di vent’anni originari del Lazio hanno rischiato di annegare per aver fatto il bagno, nel pomeriggio di ferragosto, nel mare ingrossato dal forte vendo di maestrale. I due, giunti sulla spiaggia, si sono tuffati in acqua e ben presto si sono trovati in notevole difficoltà in quanto la corrente li aveva portati verso il largo, vanificando i loro sforzi nel tentativo di rientrare a riva. In molti, quando i due si sono immersi in acqua, li avevano invitati ad uscire al più presto per la pericolosità di quel tratto di mare ma i due, convinti di poter affrontare i marosi, non avevano dato molto peso a quei consigli. Quando i due si sono trovati con l’acqua alla gola è giunto in loro soccorso un bagnino che, in quel momento, si trovava sull’arenile anche se fuori servizio. Il giovane, che è entrato in mare munito di corda e ciambella di salvataggio, ha raggiunto i due è li ha accompagnati a riva dove i nuotatori sono giunti sfiniti, senza più forze.
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