Anche l’agenzia Moody’s promuove la Sardegna
CAGLIARI. Non solo classifiche asettiche e fumose, anche le società di rating promuovono l’isola. Moody’s mette la Sardegna nella parte alta della fascia dei rating assegnati alle Regioni. La...
CAGLIARI. Non solo classifiche asettiche e fumose, anche le società di rating promuovono l’isola. Moody’s mette la Sardegna nella parte alta della fascia dei rating assegnati alle Regioni. La valutazione Baa2 è arrivata grazie proprio ai risultati di bilancio, al livello di indebitamento moderato, e alla promessa di centrare il pareggio di bilancio entro il 2017.
Per Moody’s sono stabili le sue prospettive economiche dell’isola. «Questo significa poter dire agli investitori internazionali che la Sardegna è una destinazione non solo interessante – spiega l’assessore regionale al Bilancio Raffaele Paci –, ma anche sicura. Presto riusciremo a liberarla da gran parte della eccessiva burocrazia che spesso scoraggia gli imprenditor. La giunta la scorsa settimana ha appena approvato un provvedimento che taglia oltre 300 leggi. Sarà semplificta la vita a cittadini e aziende. Prospettive economiche stabili significa poter contare su maggiori certezze per proseguire con il risanamento economico avviato dalla giunta prima di tutto nella Sanità, come evidenziato dagli stessi analisti di Moody’s, che insistono sull’impegno dell’attuale esecutivo nel contenimento dei costi nonostante le minori risorse a disposizione».
L’assessore Paci come sia particolarmente favorevole l’analisi di Moody’s sull’indebitamento che è fra i più bassi in Italia, nonostante il mutuo da 700 milioni contratto con la Cassa depositi e prestiti per finanziare il Piano Infrastrutture. «Il che la dice lunga sulla totale strumentalità e assurdità delle polemiche sollevate nei mesi scorsi proprio sull’indebitamento da mutuo – ricorda Paci –. Non solo restiamo fra le regioni meno indebitate d’Italia, ma le nostre politiche keynesiane – quegli investimenti pubblici che anche attraverso i 700 milioni del mutuo adegueranno il sistema regionale delle infrastrutture – miglioreranno le scuole, contribuiranno a elaborare progetti informatici di ricerca e sviluppo per supportare il turismo e contrastare lo spopolamento».
A marzo era stata l’agenzia Fitch a promuovere la Sardegna. Aveva migliorato le prospettive da negative a stabili. «Una crisi così lunga e dura come quella che viviamo non è facile da superare. Servono tempo e impegno. I primi segnali di miglioramento iniziano ad arrivare, da importanti agenzie internazionali ma anche dall’Istat. Segnali che ci spingono a lavorare con sempre maggiore impegno per far rinascere l’economia della Sardegna».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
