Droga, soldi falsi e sigarette in manette due giovani
La polizia nell’abitazione ha trovato hascisc, cocaina e 38mila euro in contanti Nella perquisizione spuntano anche trenta chili di “bionde” di contrabbando
CAGLIARI. Droga, banconote false, sigarette di contrabbando e una discreta somma di denaro in contanti: la cassa di attività illecite. Gli agenti della squadra mobile della questura di Cagliari hanno messo le mani su due soci in affari nello spaccio (stupefacenti e banconote false) e nel giro dell’import di sigarette estere da vendere sottobanco. Le manette sono scattate ai polsi di Alessandro Orioni, 30 anni, disoccupato di Serramanna, e di Stefano Sanna, 25enne di Cagliari. I due giovani erano finiti già da qualche giorno nel mirino degli agenti della mobile per le loro frequentazioni. Gli agenti li hanno fermati in prossimità delle rispettive abitazioni, in via XXV Aprile a Serramanna e in via Baronia nel capoluogo. È scattata la perquisizione domiciliare. Nella cantina della casa di Orioni sono stati trovati 50 grammi di cocaina, 260 di marijuana e circa 100 di hascisc. Nell’abitazione di Sanna, oltre a un discreto quantitativo di stupefacenti di vario genere, gli agenti hanno sequestrato 38mila euro in contanti, 9 banconote da 20 euro false e 30 chili di sigarette di contrabbando. Gli investigatori della mobile cercano di capire se si tratti di un episodio isolato o di un campanello di allarme che possa evocare il contrabbando “old style” degli anni Novanta. Il mercato delle sigarette di contrabbando a Cagliari di fatto non esiste, questa è una delle poche volte che c’è un sequestro. Le forze dell’ordine raramente si sono trovate davanti a importanti quantitativi di “bionde” di provenienza estera da smerciare in città e nell’hinterland. Un’attività che probabilmente non tira e di difficile pratica nonostante l’intenso traffico portuale che facilita l’arrivo di merce clandestina, le sigarette.
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